C'è chi dà ragione ai trentamila. Perchè non è così.

Di Simone Digrandi - Sapete benissmo come Youpolis si è, da diverse settimane, espressa contro tutte le iniziative di flashmob svolte in questo periodo drammatico, iniziative che per adesso non hanno senso. In particolare, su tutti i casi in cui migliaia di persone scendono in piazza per ballare il brano del momento. E lo abbiamo fatto ritenendo che "non è il momento", ovvero che ci sono "molte cose più urgenti per cui andare in piazza".

Bene, in queste ore abbiamo rinnovato il nostro disgusto per un flashmob ancora più grande, quello dei trentamila in Piazza del Popolo a Roma. Abbiamo ripubblicato la nostra precedente riflessione e abbiamo rinnovato uno sdegno ben preciso. E ci siamo imbattuti su questa foto, pubblicata dalla fanpage facebook "Il disgustato". Siamo andati, per curiosità, sulla pagina, per capire che riscontro avesse avuto una cosa del genere. E infatti, da come viene commentata, ci stupiamo, perchè molti danno ragione a chi a Piazza del Popolo c'era. Ovviamente noi non ci stiamo, e vogliamo dire la nostra. Ecco perchè scriviamo nuovamente a tal riguardo.

Abbiamo letto che chi è contro è un "moralista", che "la gente deve anche divertirsi", commenti dove si esprimono questioni riassunte in una frase come "ma voi che criticate che fate, state a casa tutto il giorno e non uscite?" e altre cose varie. Per fortuna, non mancano anche commenti che sostengono ciò che pensiamo noi. A questo punto, sebbene non siamo attaccati personalmente, preferiamo approfittarne.

Benissimo, a tutti coloro che criticano questo atteggiamento, poniamo una domanda-paragone. Chi mi conosce e mi segue, ormai lo sa, spesso quando incito ad una autocoscienza utilizzo questo strumento. Ipotizziamo che siate riusciti a mettere di lato un centinaio di euro, volete approfittarne per un viaggetto. Pensate di andare a Ibiza, ma, purtroppo, venite a sapere che un vostro amico lontano sta molto male. Cosa fate? Ve ne fregate e prendete il volo per la patria del divertimento, o partite subito per raggiungere, dall'altra parte d'Italia, il vostro amico? Questo è il concetto. Abbiamo un malato grave, che è il nostro futuro. Se abbiamo una risorsa per partire, che nella nostra similitudine vuol dire "risorsa per organizzare qualcosa" non possiamo sprecarla in questo momento! Cosa vuol dire "risorsa per organizzare qualcosa"? Vuol dire che organizzare un evento con trentamila persone è uno sforzo immane, logistico umano e non solo, e una cosa del genere non può essere sprecata in questo momento così difficile, quando bisognerebbe fare carte false per dare vita ad una mobilitazione di massa!

Non vuol dire, quindi, come sostengono alcuni, che siamo contro il divertimento, o dobbiamo evitare di andare a ballare, quasi come se fossimo costretti a vestire il lutto. Ben venga, il divertimento, ben venga che la sera si esca e ci si distragga, ben venga che si vada a ballare il sabato, ma una cosa è il nostro divertimento personale, un conto è una cosa così potente che va investita nella giusta maniera! Ma è così difficile capirlo?

Sarà, ma dopo i trentamila in piazza per chiedere giustizia, questa settimana in Italia sarebbe cambiato tutto...

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