Il giuramento dei politici

Di Ilaria Galli - Nel lontano 1793 Holderlin scriveva: Il mio amore è il genere umano. Io amo le generazioni dei secoli che verranno. Poiché questa è la mia più beata speranza e la fede che mi mantiene saldo e attivo; che i nostri nipoti saranno migliori di noi,la libertà deve un giorno venire. Noi viviamo in un tempo in cui tutto coopera per l’avvento di giorni migliori. In un processo i testimoni giurano di dire la verità nient’altro che la verità. È un dovere giuridico ed etico. E i politici, prima di entrare in Parlamento, prima di sedersi sulla comoda poltrona rossa, cosa giurano? Quali doveri hanno? Sempre che siano consapevoli di averli. Nel breve frammento che ho citato sopra credo vi sia la sintesi di quanto, tutti coloro che sono attivamente e responsabilmente impegnati in politica non dovrebbero mai dimenticare. La politica, come ci ricorda Aristotele,! è la scienza più importante e architettonica; è la scienza che decide del giusto e dell’ingiusto, dell’equo e dell’iniquo. Non è per tutti, è per pochi e quei pochi si fanno responsabili di ogni scelta; una scelta non privata, ma collettiva, che interesserà tutti. Vi saranno decisioni che avranno confini geografici limitati ma non importa. Ogni decisione coinvolgerà comunque l’uomo. Uno, cento o mille che siano non ha importanza. L’amore per il genere umano è il movente di ogni azioni politica. Ma è davvero così?

Ultimamente il movente delle scelte politiche non è stato forse di altra natura? Ho l’impressione di assistere ad una guerra fra politici in qui noi siamo gli spettatori in attesa che bandiera bianca venga issata e si ritorni final! mente a lavorare consapevolmente. Il popolo dovrebbe essere il protagonista nella scena politica, ogni legge a misura d’uomo; a misura di un lavoratore, di un padre o una madre di famiglia, di uno studente, di un precario, di un pensionato, di un volontario, di un soldato, di un bambino, di un disoccupato. Questo deve fare la politica. AMORE PER LE GENERAZIONI CHE VERRANNO. Lavorare ogni giorno con serietà e responsabilità affinché i nostri nipoti, come ci ricorda Holderlin, saranno migliori di noi perché avranno un passato politico e morale glorioso a cui guardare e da cui prendere esempio. “Giuro di lavorare ogni giorno responsabilmente e seriamente per amore del genere umano. Il mio unico fine sarà il benessere morale, politico ed economico della collettività”. Ecco, il giuramento dei politici dovrebbe più o meno dire così perché, troppo spesso, la politica si dimentica il suo compito. E troppo spesso i politici si dimenticano di essere i rappre! sentanti del popolo. Verranno tempi migliori. Stiamo lavorando affinché questo avvenga quanto prima. Quante volte abbiamo sentito queste parole? Così tante che ormai nessuno ci crede più perché è facile far leva sulla speranza di quanti, oramai, la speranza in tempi migliori non ce l’hanno più. A tutti colori che sono quotidianamente impegnati in politica. Fate che il vostro movente sia collettivo e non privato, che tutte le decisioni prese in quella grande aula, siano il frutto di scelte consapevoli e ponderate e che abbiano come fine il benessere di ogni uomo.

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