Generale

Al via la seconda edizione del Festival FIGO! Un doppio weekend ricco di incontri tra Giarre e Ragusa

FIGO! – il Festival di Idee, Giovani e Opportunità – giunge quest’anno alla sua Seconda Edizione e si presenta suddiviso su un doppio weekend tra Giarre e Ragusa.
Premessa la possibilità di offrire alla collettività un’iniziativa atta a sensibilizzare il senso civico e promuovere la cultura e l’opportunità di fare rete tra le realtà associative locali, FIGO! è una piccola immagine riflessa di un importante movimento giovanile che in Sicilia esiste e lavora concretamente.
In questo 2018, presentiamo un calendario di quattro giorni ricchi di incontri, dibattiti e confronti su tematiche che riteniamo necessarie sensibilizzare quali Arte, Bullismo, Prodotti Tipici della Sicilia e Diritto del Lavoro. Il Presidente Ismael Giovanni Scribano afferma: "siamo entusiasti del cartellone 2018 di FIGO! perché sarà un'occasione importante per l'intera Associazione che per la prima volta vedrà più Laboratori coinvolti e lavorare congiuntamente in coordino." Si comincerà il 23 Marzo a Giarre con "Facciamo rete in città" ovvero un gradrangolare di calcio tra "Youpolis Giarre", "L'Impulso", Associazione sportiva "Filippo Cavallaro" e "Oratorio SS. Maria del Rosario" che si sfideranno alle 19:00 al campetto oratorio della Chiesa Madre "Sant’Isidoro".
Il 24 Marzo, invece, vi sarà una mostra fotografica dal titolo "Perdersi: navigare tra le acque dell'anima" con i ritratti di Tahnee Drago e Laura Patané, dalle 17:00 presso la Sala Messina (ex pescheria).
Due settimane più tardi, FIGO! riaprirà i battenti a Ragusa con un incontro sul "Bullismo nell'era digitale" presso l'Aula Magna dell'Istituto Superiore "Ettore Majorana" prima dell'appuntamento pomeridiano all'Auditorium "San Vincenzo Ferreri" sui Prodotti tipici della Sicilia: per l'occasione interverranno gli amici di "Slow Food Ragusa".
I due weekend termineranno il 15 Aprile con una discussione sul "Sostegno alla contrattazione collettiva di prossimità" presso l'Aula 1 dell'UniPegaso.

Regolamento Interno Youpolis Sicilia

REGOLAMENTO INTERNO DELL’ASSOCIAZIONE POLITICO-CULTURALE “YOUPOLIS SICILIA”

1. Il Presente Regolamento Interno è sottoposto alle disposizioni statutarie.
2. Ogni Socio può richiedere un rimborso spese, fino ad un massimo di 100 Euro, per ogni trasferta autorizzata superiore i 50 km nella quale è tenuto a rappresentare l’Associazione; il Segretario-Tesoriere può insindacabilmente opporsi motivando il mancato accoglimento.
3. Ogni attività dei Laboratori Cittadini che necessita di un contributo economico da parte della Tesoreria, deve essere dettagliatamente presentata al Consiglio Direttivo almeno 10 giorni prima della data fissata dell’evento e con allegato il Programma dello stesso. Il Consiglio Direttivo può insindacabilmente opporsi motivando il mancato accoglimento. In caso contrario, sarà il Segretario-Tesoriere a prendere l’ultima decisione.
4. Qualunque ricezione di contributi, dovrà essere notificata al Consiglio Direttivo tramite comunicazione scritta entro 10 giorni. Se tale ricezione risulta essere specifica per un dato evento, dovrà essere espletata esclusivamente per il medesimo e rendicontata al Segretario-Tesoriere. Qualunque avanzo va depositato alla Tesoreria.

Dichiarazione integrale del Vicepresidente Youpolis Sicilia Francesco Scollo sugli attacchi in merito alla vicenda SPRAR

“Quindi se un dirigente di un’associazione, in un caso, esprime un proprio parere su una questione dando ragione ad un Sindaco è automaticamente un suo adepto?” Così si interroga il Vicepresidente dell’associazione Youpolis Sicilia, e reggente del laboratorio di Chiaramonte Francesco Scollo, dopo le “strane” affermazioni del Presidente del Consiglio Comunale di Chiaramonte Gulfi, Paolo Battaglia, che aveva definito Scollo "adepto" del sindaco solo per aver espresso a mezzo stampa su La Sicilia una propria opinione sulla questione SPRAR. “Una rispettabile figura che ricopre questo ruolo così importante all’interno di una città” spiega Scollo “dovrebbe avere in se tanta capacità, maturità e competenza politica da saper interpretare le dichiarazioni degli attori del proprio contesto civico, e avrebbe dovuto capire chiaramente la ragione e la provenienza di questa osservazione”.

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Statuto Associazione Regionale Youpolis Sicilia

STATUTO DELL’ASSOCIAZIONE POLITICO-CULTURALE “YOUPOLIS SICILIA”

 

CAPO I – DISPOSIZIONI GENERALI

 

ART. 1

(COSTITUZIONE E SEDE)

1. E’ costituita l’Associazione politico-culturale Youpolis Sicilia con Sede Legale a Chiaramonte Gulfi (RG) in via Marconi 30. La presente Associazione è apartitica e senza fini di lucro. Il suo Simbolo è formato da cerchi e linee di diversi colori e dimensioni su uno sfondo bianco; in basso vi è la scritta Youpolis in nero e azzurro assieme al nome della Regione di riferimento in grigio.

2. La partecipazione all’Associazione Youpolis Sicilia è subordinata a:

a) adozione del Simbolo come proprio Logo per i vari gruppi presenti sul territorio;

b) sottoscrizione del presente Statuto;

c) sottoscrizione del Regolamento Interno presente sul sito www.youpolis.it;

d) sottoscrizione del Manifesto dei Valori presente sul sito www.yuopolis.it;

e) sottoscrizione del Programma Generale di Indirizzo d’Attività;

f) adesione all’Associazione “Youpolis Federazione Nazionale” qualora questa si costituisca con scrittura privata tra almeno tre realtà regionali di riferimento e accettazione delle linee guida di Coordinamento Federativo una volta stabilite.

 

ART. 2

(DURATA)

1. La durata dell’Associazione è illimitata, salvo diversa determinazione adottata dall’Assemblea che ne stabilisca la cessazione della propria attività.

 

ART. 3

(SCOPI E ATTIVITÀ ASSOCIATIVE)

1. L’Associazione si prefigge come scopo la promozione delle attività di carattere giovanile, politico, culturale e di impegno sociale atte a favorire la partecipazione attiva dei cittadini alla vita socio-politica della comunità regionale di riferimento.

2. L’Associazione si propone di sensibilizzare l'opinione pubblica sui problemi giovanili, politici, culturali, sociali, urbanistici, giuridici e scientifici con l’obiettivo di essere da stimolo nei confronti delle Amministrazioni Pubbliche con le quali è necessario collaborare per la risoluzione dei problemi di cui sopra.

3. L’Associazione può svolgere attività:

a) culturali: dibattiti, confronti, convegni, seminari, mostre, ecc;

b) artistiche: eventi teatrali, eventi musicali, esposizioni, ecc;

c) sportive: eventi calcistici, eventi pluridisciplinari, ecc;

d) formative: corsi di formazione politica, corsi di formazione amministrativa, ecc;

e) editoriali: articoli, pubblicazioni on-line, comunicazioni radio-televisive, ecc.

4. L’Associazione potrà, solo per scopo di autofinanziamento, promuovere attività consentite dalla Legislazione vigente.

 

ART. 4

(SOCI)

1. Possono prendere parte all’Associazione tutti i cittadini residenti in Italia indipendentemente dalle condizioni personali e senza discriminazione alcuna, la cui età è compresa tra i 16 ed i 40 anni e che siano interessati alla realizzazione degli scopi associativi e ne condividano lo spirito e gli ideali.

2. L’ammissione va richiesta tramite apposita modulistica e viene deliberata dal Consiglio Direttivo entro 30 giorni; la richiesta può essere insindacabilmente respinta motivando il mancato accoglimento.

3. I soci dell’Associazione si suddividono in:

a) Soci Fondatori: coloro che hanno sottoscritto l’Atto Costitutivo.

b) Soci Ordinari: coloro che prendono parte all’Associazione;

c) Soci Onorari: coloro che hanno assunto un incarico di Coordinamento Regionale per 2 mandati o che hanno superato i 40 anni di età.

 

ART. 5

(DIRITTI E DOVERI DEI SOCI)

1. Tutti i Soci hanno diritto a partecipare all’Assemblea e di votare, dirittamente o delegando, se l’età è compresa tra i 16 ed i 40 anni; in caso contrario, hanno diritto alla sola partecipazione senza alcuna espressione di voto. Hanno diritto a partecipare alle attività del Laboratorio Cittadino di riferimento all'interno del quale possono proporre, promuovere e svolgere attività ed iniziative.

2. Tutti i Soci devono pagare le quote associative e sottostare a quanto previsto dal presente Statuto, dal Regolamento Interno, dal Manifesto dei Valori e dal Programma Generale di Indirizzo d’Attività.

 

ART. 6

(PERDITA DELLA QUALIFICA DI SOCIO)

1. La perdita della qualifica di Socio può avvenire per:

a) rinuncia volontaria purché attraverso una comunicazione scritta fatta pervenire al Consiglio Direttivo;

b) espulsione deliberata dal Consiglio Direttivo per inadempienza o plurimi atti incompatibili con il presente Statuto, con il Regolamento Interno, con il Manifesto dei Valori e con il Programma Generale di Indirizzo d’Attività.

 

 

CAPO II – GLI ORGANI

 

ART. 7

(ORGANI DELL’ASSOCIAZIONE)

1. Sono Organi dell’Associazione:

a) Assemblea dei Soci;

b) Consiglio Direttivo;

c) Presidente;

d) Vicepresidente;

e) Segretario-Tesoriere;

f) Revisore dei Conti.

g) Laboratori Cittadini;

h) Coordinatori dei Laboratori Cittadini;

2. Le cariche dell'Associazione sono triennali, onorifiche e gratuite e possono essere ricoperte da chi è almeno un anno iscritto al Libro Soci (tranne per le cariche interne dei Laboratori Cittadini appena costituiti), la cui età è compresa tra 18 ed i 40 anni e che non ha già assunto il medesimo ruolo per 2 mandati. Tutte le cariche risultano incompatibili tra loro.

 

ART. 8

(ASSEMBLEA GENERALE DEI SOCI)

1. L’Assemblea Generale dei Soci è l’Organo Sovrano ed è costituita da tutti i Soci.

2. Hanno diritto di partecipare all’Assemblea, sia essa Ordinaria che Straordinaria, tutti i Soci. Essi possono partecipare anche mediante sistemi di video-conferenza on-line o contatto telefonico qualora siano distanti geograficamente e/o impossibilitati a raggiungere la sede dell’Assemblea. Il voto di ogni Socio può essere delegato ad altro Socio purché attraverso una comunicazione scritta fatta pervenire al Presidente entro 2 ore prima dell’Assemblea; ogni Socio si può fare carico di una sola delega.

3. L’Assemblea Ordinaria viene convocata dal Presidente, almeno una volta l’anno, entro 10 giorni prima della data fissata e con allegati i punti all’Ordine del Giorno. La Convocazione può essere proposta ancheda almeno 1/3dei Soci purché attraverso una richiesta scritta fatta pervenire al Presidente entro 15 giorni prima della data fissata e con allegati i punti all’Ordine del Giorno.

4. L’Assemblea Ordinaria in Prima Convocazione è regolarmente costituita con la presenza di almeno la metà più uno dei Soci aventi diritto al voto. In Seconda Convocazione il numero dei presenti deve risultare almeno di 10 o di 3 qualora il numero di tutti i Soci aventi diritto al voto sia pari od inferiore a 10.

5. L'Assemblea Ordinaria dei Soci delibera, sia in Prima che in Seconda Convocazione, con la maggioranza minima della metà più uno dei Soci presenti ed ha i seguenti compiti:

a) elegge il Presidente;

b) elegge il Revisore dei Conti;

c) delibere sulle proposte di modifica del Regolamento Interno;

d) delibera sulle proposte di modifica del Manifesto dei Valori;

e) delibera sul Programma Generale di Indirizzo d’Attività;

f) delibera il Bilancio.

g) delibera la sfiducia al Vicepresidente o al Segretario-Tesoriere.

6. L’Assemblea Straordinaria viene convocata dal Presidente, qualora lo ritiene opportuno e se ne presentino le necessità, entro 15 giorni prima della data fissata e con allegati i puntiall’Ordine del Giorno. La Convocazione può essere proposta anche da almeno 1/3 dei Soci purché attraverso una richiesta scritta fatta pervenire al Presidente almeno 20 giorni prima della data fissata e con allegati i punti all’Ordine del Giorno.

7. L’Assemblea Straordinaria in Prima Convocazione è regolarmente costituita con la presenza di almeno 2/3 dei Soci aventi diritto al voto.In Seconda Convocazione il numero dei presenti deve risultare almeno della metà più uno dei Soci aventi diritto al voto.

8. L’Assemblea Straordinaria dei Soci delibera, sia in Prima che in Seconda Convocazione, con la maggioranza minima dei 2/3 dei Soci presenti ed ha i seguenti compiti:

a) delibera sulla proposta della quota associativa;

b) delibera sulle proposte di modifica allo Statuto;

c) delibera la sfiducia al Presidente;

d) delibera lo scioglimento dell’Associazione e la nomina di un Liquidatore.

 

ART. 9

(CONSIGLIO DIRETTIVO)

1. Il Consiglio Direttivo coincide con il Coordinamento Regionale dell’Associazione. E’ costituito da Presidente, Vicepresidente, Segretario-Tesoriere, Coordinatori dei Laboratori Cittadini eRevisore dei Conti fino alla conclusione delle rispettive cariche.

2. Il Consiglio Direttivo viene convocato dal Presidente, almeno una volta ogni 6 mesi, entro 5 giorni prima della data fissata e con allegati i punti all’Ordine del Giorno. La Convocazione può essere proposta da uno dei Soci che lo compongono purché attraverso una richiesta scritta fatta pervenire al Presidente entro 10 giorni prima della data fissata e con allegati i punti all’Ordine del Giorno.

3. Il Consiglio Direttivo in Prima Convocazione è regolarmente costituito con la presenza di almeno la metà più uno dei Soci che lo compongono. In Seconda Convocazione il numero dei presenti deve risultare almeno di 5 o di 3 qualora il numero di tutti i Soci che lo compongono sia pari od inferiore a 10.

4. Il Consiglio Direttivo ha i seguenti compiti:

a) accoglie o rigetta le domande d’iscrizione; 

b) delibera l’ammissione o l’espulsione dei Soci;

c) elabora il Programma Generale di Indirizzo d’Attività;

d) sottopone all'Assemblea il Bilancio;

e) propone all’Assemblea la quota associativa annuale;

f) propone all’Assemblea delle modifiche allo Statuto.

 

ART. 10

(PRESIDENTE, VICEPRESIDENTE E SEGRETARIO-TESORIERE)

1. La prima nomina è ratificata nell'Atto Costitutivo.

2. Il Presidente è il Rappresentante Legale dell’Associazione ed è Presidente dell’Assemblea e Presidente del Consiglio Direttivo.

3. Può essere eletto alla carica di Presidente ogni Socio dell'Associazione la cui posizione è conforme all’art. 7, c. 2 del presente Statuto. Deve presentare la propria candidatura entro 10 giorni prima della data fissata dell’Assemblea alla quale deve fare presente i nomi del Vicepresidente e delSegretario-Tesoriere designati alla nomina. Se non ci dovesse essere alcun candidato o non si raggiungesse la soglia minima per l’elezione, il Presidente in carica indice una nuova Assemblea 30 giorni dopo; se si dovesse ripresentare il caso, verrànominato come Presidente il Socio da più tempo iscritto od il Socio anagraficamente più anziano e la cui posizione non risultiin contrasto con le norme statutarie.

4. Può essere nominato alla carica di Vicepresidente ogni Socio dell’Associazione la cui posizione è conforme all’art. 7, c. 2 del presente Statuto; egli sostituisce il Presidente in tutte le sue funzioni in caso di impedimento o delega.

5. Può essere nominato alla carica di Segretario-Tesoriere ogni Socio dell’Associazione la cui posizione è conforme all’art. 7, c. 2 del presente Statuto; egli ha i seguenti compiti:

a) attende alla corrispondenza;

b) redige i verbali delle riunioni;

c) è responsabile dell'eventuale patrimonio dell'Associazione e della conservazione della documentazione relativa;

d) provvede alla gestione del Bilancio;

e) provvede alla riscossione delle entrate;

f) provvede al pagamento delle spese in conformità alle decisioni del Consiglio Direttivo;

g) provvede all’esecuzione delle deliberazioni dell’Assemblea, del Consiglio Direttivo e/o del Presidente.

6. Il Presidente, se ritenute opportune o necessarie, può rassegnare le dimissioni purché comunicate 30 giorni prima della data fissata in seguito alla quale il Vicepresidente diventa il nuovo Presidente a completamento del triennio di incarico ricevuto e la cui posizione è conforme all’art. 7, c. 2 del presente Statuto. Egli deve nominare un Vicepresidente in sua sostituzione così come previsto dal c. 4.

7. Il Vicepresidente, se ritenute opportune o necessarie, può rassegnare le dimissioni purché comunicate 30 giorni prima della data fissata in seguito alla quale il Presidente nomina un nuovo Vicepresidente a completamento del triennio di incarico ricevuto e la cui posizione è conforme all’art. 7, c. 2 del presente Statuto.

8. Il Segretario-Tesoriere, se ritenute opportune o necessarie, può rassegnare le dimissioni purché comunicate 30 giorni prima della data fissata in seguito alla quale quali il Presidente nomina un nuovo Segretario-Tesoriere a completamento del triennio di incarico ricevuto e la cui posizione è conforme all’art. 7, c. 2 del presente Statuto.

9. Il Presidente può essere sfiduciato e costretto alle dimissioni. La sfiducia può essere mossa da almeno la metà più uno dei Soci entro 30giorni prima della data fissata dell’Assemblea. Tale mozione può essere avanzata solo ed esclusivamente in forma scritta in caso di inadempienza o plurimi atti incompatibili con il presente Statuto, con il Regolamento Interno, con il Manifesto dei Valori e con il Programma Generale di Indirizzo d’Attività; non è possibile presentarla qualora sia in corso un’altra mozione di sfiducia nei confronti di altri Soci. Se sfiduciato, sarà necessario provvedere alla sostituzione così come da disposizioni statutarie.

10. Il Vicepresidente od il Segretario-Tesoriere possono essere sfiduciati e costretti alle dimissioni. La sfiducia può essere mossa dal Presidente entro 30giorni prima della data fissata dell’Assemblea. Tale mozione può essere avanzata solo ed esclusivamente informa scritta in caso di inadempienza o plurimi atti incompatibili con il presente Statuto, con il Regolamento Interno, con il Manifesto dei Valori e con il Programma Generale di Indirizzo d’Attività; non è possibile presentarla qualora sia in corso un’altra mozione di sfiducia nei confronti di altri Soci. Se sfiduciati, sarà necessario provvedere alla sostituzione così come da disposizioni statutarie.

 

ART. 11

(REVISORE DEI CONTI)

1. Può essere eletto alla carica di Revisore dei Conti ogni Socio dell'Associazione la cui posizione è conforme all’art. 7, c. 2 del presente Statuto. Deve presentare la propria candidatura entro 10 giorni prima della data fissata dell’Assemblea. Se non ci dovesse essere alcun candidato o non si raggiungesse la soglia minima per l’elezione, il Presidente indice una nuova Assemblea 30 giorni dopo; se si dovesse ripresentare il caso, verrànominato come Revisore dei Conti il Socio da più tempo iscritto e la cui posizione non risulti in contrasto con le norme statutarie.

2. Il Revisore dei Conti ha i seguenti compiti:

a) verifica le entrate e le uscite dell’Associazione;

b) presenta il Bilancio al Consiglio Direttivo.

3. Il Revisore dei Conti può essere sfiduciato e costretto alle dimissioni. La sfiducia può essere mossa dal Presidente entro 30giorni prima della data fissata dell’Assemblea. Tale mozione può essere avanzata solo ed esclusivamente in forma scritta in caso di inadempienza o plurimi atti incompatibili con il presente Statuto, con il Regolamento Interno, con il Manifesto dei Valori e con il Programma Generale di Indirizzo d’Attività; non è possibile presentarla qualora sia in corso un’altra mozione di sfiducia nei confronti di altri Soci. Se sfiduciato, sarà necessario provvedere alla sostituzione così come da disposizioni statutarie.

 

ART. 12

(LABORATORI CITTADINI)

1. I Soci (almeno tre) che condividono un determinato contesto territoriale costituiscono un Laboratorio Cittadino che dispone di autonomia organizzativa ed ha responsabilità delle proprie attività.

2. Èammesso un solo Laboratorio per città e possono prendere parte ai lavori dello stesso tutti i Soci residenti nel Comune di riferimento o residenti in una città limitrofa nella quale non vi è un Laboratorio.

3. Ogni Laboratorio delibera unicamente ed esclusivamente per mezzo di un’Assemblea Congressuale.

4. Hanno diritto di partecipare all’Assemblea Congressuale, sia essa Ordinaria che Straordinaria, tutti i Soci del Laboratorio. Essi possono partecipare anche mediante sistemi di video-conferenza on-line o contatto telefonico qualora siano distanti geograficamente e/o impossibilitati a raggiungere la sede dell’Assemblea. Il voto di ogni Socio può essere delegato ad altro Socio purché attraverso una comunicazione scritta fatta pervenire al Coordinatore entro 2 ore prima dell’Assemblea; ogni Sociosi può fare carico di una sola delega.

5. L’Assemblea Congressuale Ordinaria viene convocata dal Coordinatore, almeno una volta l’anno, entro 10 giorni prima della data fissata e con allegati i punti all’Ordine del Giorno. La Convocazione può essere proposta anche da almeno 1/3 dei Soci purché attraverso una richiesta scritta fatta pervenire al Coordinatoreentro 15 giorni prima della data fissata e con allegati i punti all’Ordine del Giorno.

6. L’Assemblea Congressuale Ordinaria in Prima Convocazione è regolarmente costituita con la presenza di almeno la metà più uno dei Soci aventi diritto al voto.In Seconda Convocazione il numero dei presenti deve risultare almeno di 10 o di 3 qualora il numero di tutti i Soci aventi diritto al voto sia pari od inferiore a 10.

7. L'Assemblea Congressuale Ordinaria delibera, sia in Prima che in Seconda Convocazione, con la maggioranza minima della metà più uno dei Soci presenti ed ha i seguenti compiti:

a) elegge il Coordinatore;

b) delibera la sfiducia al Vice Coordinatore o al Segretario.

8. L’Assemblea Congressuale Straordinaria viene convocata dal Coordinatore, qualora lo ritiene opportuno e se ne presentino le necessità, entro 15 giorni prima della data fissata e con allegati i punti all’Ordine del Giorno. La Convocazione può essere proposta anche da almeno 1/3 dei Soci purché attraverso una richiesta scritta fatta pervenire al Coordinatore almeno 20 giorni prima della data fissata e con allegati i punti all’Ordine del Giorno.

9. L’Assemblea Congressuale Straordinaria in Prima Convocazione è regolarmente costituita con la presenza di almeno 2/3 dei Soci aventi diritto al voto. In Seconda Convocazione il numero dei presenti deve risultare almeno della metà più uno dei Soci aventi diritto al voto.

10. L’Assemblea Congressuale Straordinaria delibera, sia in Prima che in Seconda Convocazione, con la maggioranza minima dei 2/3 dei Soci presenti ed ha i seguenti compiti:

a) delibera la sfiducia al Coordinatore;

d) delibera lo scioglimento del Laboratorio da notificare al Consiglio Direttivo.

 

ART. 13

(COORDINATORE, VICE COORDINATORE E SEGRETARIO DEI LABORATORI CITTADINI)

1. Può essere eletto alla carica di Coordinatore ogni Socio del Laboratorio la cui posizione è conforme all’art. 7, c. 2 del presente Statuto. Deve presentare la propria candidatura entro 10 giorni prima della data fissata dell’Assemblea alla quale deve fare presente (solo per i Laboratori che superano i 10 iscritti) i nomi del Vice Coordinatore e Segretario designati alla nomina. Se non ci dovesse essere alcun candidato o non si raggiungesse la soglia minima per l’elezione, il Coordinatore in carica indice una nuova Assemblea 30 giorni dopo; se si dovesse ripresentare il caso, verrànominato come Coordinatore il Socio da più tempo iscritto od il Socio anagraficamente più anziano e la cui posizione non risulti in contrastocon le norme statutarie.

2. Può essere nominato alla carica di Vice Coordinatore ogni Socio del Laboratorio la cui posizione è conforme all’art. 7, c. 2 del presente Statuto; egli sostituisce il Coordinatore in tutte le sue funzioni in caso di impedimento o delega.

3. Può essere nominato alla carica di Segretario ogni Socio del Laboratorio la cui posizioneè conforme all’art. 7, c. 2 del presente Statuto; egli ha i seguenti compiti:

a) redige i verbali delle riunioni;

b) invia i verbali al Consiglio Direttivo.

4. Il Coordinatore, se ritenute opportune o necessarie, può rassegnare le dimissioni purché comunicate 30 giorni prima della data fissata in seguito alla quale il Vice Coordinatore diventa il nuovo Coordinatore a completamento del triennio di incarico ricevuto e la cui posizione è conforme all’art. 7, c. 2 del presente Statuto. Egli deve nominare un Vice Coordinatore in sua sostituzione così come previsto dal c. 2.

5. Il Vice Coordinatore, se ritenute opportune o necessarie, può rassegnare le dimissioni purché comunicate 30 giorni prima della data fissata in seguito alla quale il Coordinatore nomina un nuovo Vice Coordinatore a completamento del triennio di incarico ricevuto e la cui posizione è conforme all’art. 7, c. 2 del presente Statuto.

6. Il Segretario, se ritenute opportune o necessarie, può rassegnare le dimissioni purché comunicate 30 giorni prima della data fissata in seguito alla quale quali il Coordinatore nomina un nuovo Segretario a completamento del triennio di incarico ricevuto e la cui posizione è conforme all’art. 7, c. del presente Statuto.

7. Il Coordinatore può essere sfiduciato e costretto alle dimissioni. La sfiducia può essere mossa dal Presidente entro 30giorni prima della data fissata dell’Assemblea. Tale mozione può essere avanzata solo ed esclusivamente in forma scritta in caso di inadempienza o plurimi atti incompatibili con il presente Statuto, con il Regolamento Interno, con il Manifesto dei Valori e con il Programma Generale di Indirizzo d’Attività; non è possibile presentarla qualora sia in corso un’altra mozione di sfiducia nei confronti di altri Soci. Se sfiduciato, sarà necessario provvedere alla sostituzione così come da disposizioni statutarie.

8. Il Vice Coordinatore od il Segretario possono essere sfiduciati e costretti alle dimissioni. La sfiducia può essere mossa dal Coordinatore entro 30giorni prima della data fissata dell’Assemblea. Tale mozione può essere avanzata solo ed esclusivamente informa scritta in caso di inadempienza o plurimi atti incompatibili con il presente Statuto, con il Regolamento Interno, con il Manifesto dei Valori e con il Programma Generale di Indirizzo d’Attività; non è possibile presentarla qualora sia in corso un’altra mozione di sfiducia nei confronti di altri Soci. Se sfiduciati, sarà necessario provvedere alla sostituzione così come da disposizioni statutarie.

 

ART. 14

(COMMISSARIO CITTADINO)

1. Ai fini del coinvolgimento di nuovi territori, il Consiglio Direttivo può nominare un Socio, residente in un Comune nel quale non vi è un Laboratorio, Commissario Cittadino con il compito di rappresentare l’Associazione nel contesto in cui vive. Egli sostituisce il Coordinatore in tutte le sue funzioni fino a quando non si realizzano le condizioni minime necessarie per la costituzione di un Laboratorio Cittadino così come regolato dall’art. 12, c.1.

 

ART. 15

(ATTIVITÀ ESTERNE)

1. Ai fini del coinvolgimento giovanile, è possibile costituire liste scolastiche od universitarie con il Simbolo di Youpolis purché a loro capo vi sia un Socio dell’Associazione che abbia ottenuto delibera dal Consiglio Direttivo in seguito a formale richiesta.

 

ART. 16

(GRUPPI INFORMALI)

1.Ai fini del raggiungimento ottimale degli scopi associativi, è possibile costituire tra i Socidei Gruppi Informali e/o collaborare con figure esterne all’Associazione.

 

ART. 17

(LIMITAZIONE DI RESPONSABILITÀ)

1. Gli ambiti di autonomia organizzativa prevedono l'espletamento da parte dell’Associazione di tuttele attività sui territori di riferimento in cui opera. L'Assemblea dei Soci, il Consiglio Direttivo ed il Presidente non sono responsabili delle azioni commesse da singoli Soci in difformità col presente Statuto, col Regolamento Interno, colManifesto dei Valori e col Programma d’Indirizzo d’Attività. L'Associazione ed i suoi legali rappresentanti non hanno responsabilità per danni di qualsiasi natura verificatesi nei propri confronti o nei confronti di terzi per causa a loro non ascrivibile.

 

CAPO III - DISPOSIZIONI ECONOMICHE

 

ART. 18

(QUOTA SOCIALE)

1. La quota associativa è a carico dei Soci, viene fissata dall'Assemblea su proposta del Consiglio Direttivo, è annuale ed intrasmissibile.

2. Il pagamento deve essere effettuato ogni mese di Ottobre e deve essere esercitato entro lo stesso.In caso contrario, il Consiglio Direttivo notificherà ai Soci inadempienti il mancato pagamento; essi avranno 60 giorni di tempo per assolvere al loro compito; in assenza di risposta, il Consiglio Direttivo provvederà alla loro espulsione.

3. I Soci che fanno richiesta d’iscrizione tra Aprile e Settembre, pagheranno metà quota.

 

ART. 19

(RISORSE ECONOMICHE E GESTIONE)

1. Ai fini del conseguimento degli scopi associativi, le risorse economiche alle quali poter attingere sono:

a) quote associative annuali;

b) proventi derivanti da attività manifestazioni e/o iniziative;

c) contributi di organismi pubblici e privati;

d) contributi a carattere di donazione di modico valore.

2. Tutte le entrate e le uscite devono essere iscritte nel Bilancio che deve essere consultabile dai Soci entro 10 giorni prima della data fissata dell’Assemblea la quale deve essere convocata entro il 31 Marzo dell’anno successivo a quello sociale che va dal 1 Gennaio al 31 Dicembre.

3. È fatto divieto di distribuire, anche in modo indiretto, utili o avanzi di gestione nonché fondi, riserve o capitale durante la vita dell’Associazione, salvo che la destinazione o la distribuzione non siano imposte dalla Legge.

4. In caso di scioglimento, l'eventuale patrimonio esistente sarà devoluto ad altra Associazione con finalità analoghe o ai fini di pubblica utilità, sentito l’organo di controllo di cui all’art.3, c.9 della Legge 23/12/1996, n. 662, e salvo diversa determinazione imposta dalla Legge.

 

CAPO IV – DISPOSIZIONI FINALI

 

ART. 20

(NORME APPLICABILI E COMPETENZA)

1. Per tutto quanto non previsto nel presente Statuto, si fa riferimento alle Norme del Codice Civile ed alle Leggi vigenti nell’Ordinamento Giuridico Italiano. Per eventuali controversie che dovessero sorgere in ordine alla interpretazione ed applicazione del presente Statuto, sarà competente in via esclusiva il Foro di riferimento della città in cui ha sede legale l’Associazione, derogando ogni altra competenza anche per ragioni di continenza e connessione di causa. Questa clausola viene altresì sottoposta alla specifica approvazione del Socio all'atto di affiliazione, secondo quanto indicato nella modulistica d’iscrizione.

Il presente Statuto è stato approvato dall’Assemblea Straordinaria dei Soci che in data 8 Ottobre 2017 ha discusso e ritenuta valida la proposta di modifica avanzata dal Consiglio Direttivo.

Statuto Associazione Regionale Youpolis Marche

STATUTO ASSOCIAZIONE “YOUPOLIS MARCHE”

Costituita e registrata in data 9 Giugno 2014
Presidente: Mattia Morbidoni
C.F.: 93140540423

Capo I - DISPOSIZIONI GENERALI

ART. 1
Costituzione e sede 

1. E' costituita l’Associazione politico-culturale apartitica e senza fini di lucro denominata "Youpolis Marche”.

2. L’associazione ha sede presso Corso Amendola 59/A, 60100 Ancona.

3. L'associazione, a carattere regionale, adotta il nome “Youpolis” in quanto, alla stessa stregua delle sue omologhe di altre regioni italiane, accetta come condizione necessaria e sufficiente alla sua esistenza:

a) la sottoscrizione del “Manifesto dei Valori” presente sul sito web www.youpolis.it;

b) l’adozione, come proprio simbolo, del logo con cerchi di diversi colori, linee, con sfondo bianco e in basso la scritta YOUPOLIS in nero e azzurro unitalmente al nome della regione;

c) l’adesione all’Associazione “Youpolis Federazione Nazionale” costituita con scrittura privata tra le prime associazioni regionali costituite e l’accettazione delle norme e delle linee guida di un coordinamento generale tra le realtà regionali mantenuto tramite la Federazione.

4. L’associazione è disciplinata dal presente Statuto, da eventuali regolamenti che saranno adottati successivamente dagli organi previsti dallo Statuto stesso, e dalle linee guida di coordinamento federativo tra tutte le associazioni regionali stabilite dalla Federazione Nazionale.

ART. 2
Durata

1. La durata dell'associazione è illimitata salvo diversa determinazione adottata dall'assemblea.

ART. 3
Scopi e Finalità

1. L'Associazione non ha fini di lucro e si prefigge come scopo la promozione delle attività di carattere politico, giovanile, culturale e di impegno sociale al fine di sollecitare la partecipazione attiva e l’impegno civile dei cittadini alla vita socio-politica della comunità regionale di riferimento. L’Associazione si propone di sensibilizzare l’opinione pubblica sui problemi sociali, urbanistici, scientifici, giuridici, culturali, architettonici, politici ed intende fungere da stimolo nei confronti delle Amministrazioni pubbliche locali tessendo un filo diretto fra utente e gestori della cosa pubblica, proponendo, ove possibile, risoluzioni anche tecniche ed operative. Finalizza le proprie iniziative alla socializzazione, alla maturazione di una coscienza critica, al discernimento etico delle responsabilità, all’espressione ed alla salvaguardia della dignità della persona. Interviene nel campo della formazione e per favorire lo sviluppo, nei giovani, di una coscienza sensibile ai problemi della società moderna, dell’ambiente e di un equilibrato rapporto tra essere umano e natura.

2. A tal fine l’Associazione, potrà operare nei settori della formazione, della promozione culturale nonché dell’attività politica e dell’impegno civile, cooperando, se ritenuto opportuno, con associazioni, istituzioni ed altre organizzazioni presenti sul territorio.

3. A titolo esemplificativo e non esaustivo l’Associazione potrà svolgere le seguenti attività:

a) Culturali: studiare, approfondire, dibattere e diffondere, attraverso tavole rotonde, convegni, mostre e seminari, temi culturali, politici e di attualità;

b) Formative: organizzare corsi di studio e di formazione politica ed amministrativa;

c) Artistiche, sportive, ricreative: promuovere ed organizzare esposizioni, contest artistici, eventi sportivi, teatrali, d’intrattenimento cinematografico e musicale;

d) Editoriali e Comunicative: pubblicare e diffondere, anche attraverso il sito internet ufficiale delle associazioni Youpolis, www.youpolis.it, articoli e contributi di informazione e di dibattito per informare sull’attività svolta dall’Associazione, nonché utilizzare testate giornalistiche, emittenti televisive e radiofoniche per promuovere attività e/o riflessioni, anche tramite format radiotelevisivi ideati e condotti dai soci e/o da loro collaboratori;

e) Ambientali: promuovere attività di pulizie generali e speciali, raccolta e smaltimento di rifiuti, cura e riordino degli ambienti civili; controlli dell’ambiente e dell’inquinamento, manutenzione e cura del verde e dei giardini, nonché tutte le attività ausiliarie rispetto a quelle descritte.

f) In generale tutto ciò che possa contribuire al perseguimento degli scopi che si prefigge.

4. L'associazione potrà, esclusivamente per scopo di autofinanziamento promuovere attività consentite dalla legislazione vigente.

5. Per il conseguimento dei propri scopi, l’Associazione può deliberare l’adesione ad organizzazioni o federazioni che abbiano analoghe finalità, nonché dare vita a gruppi locali, chiamati Laboratori Cittadini.

6. Nel caso in cui l’Associazione esprima soggetti titolari di poteri amministrativi e consiliari, in quanto tali soggetti siano stati eletti nelle consultazioni amministrative locali, l’Associazione si impegna a sostenere i predetti in coerenza con gli scopi associativi. I rapporti tra l’Associazione e gli eletti dovranno concretizzarsi in una costante e reciproca opera di collaborazione, cooperazione, informazione e consultazione relativa a tematiche politico-amministrative locali, attraverso periodici incontri, nei tempi e nei modi da stabilire in reciproci accordi.

ART.4 
Soci
 

1. All’Associazione possono partecipare tutti i cittadini dai 16 anni in su, residenti in Italia che, indipendentemente dalle condizioni personali (di sesso, età, religione, cultura, etnia e condizioni sociali) e geografiche sono interessati alla realizzazione delle finalità istituzionali e ne condividono lo spirito e gli ideali. E’ compito dell’Associazione, promuovere la creazione di aggregazioni locali di soci tramite la costituzione dei laboratori cittadini di cui all’art. 12.

2. I soci dell'associazione si suddividono in:

a) Soci Fondatori: coloro che hanno sottoscritto l’atto costitutivo;
b) Soci Ordinari: coloro che successivamente aderiscono all’Associazione;
c) Soci Sostenitori: coloro che contribuiscono all'associazione mediante elargizioni in denaro, senza chiedere adesione all'Associazione come socio ordinario;
d) Soci Onorari: persone fisiche che abbiano acquisito particolari meriti per la loro opera a favore dell'associazione e ai quali tale riconoscimento sia attribuito dall'assemblea.

3. I soci onorari e sostenitori possono partecipare alle riunioni dell'assemblea senza diritto di voto.

4. L'ammissione a socio ordinario è deliberata, su domanda scritta del richiedente, dal Consiglio direttivo, il quale può insindacabilmente ammettere entro trenta giorni dalla domanda il nuovo socio ovvero respingere la sua richiesta motivando il mancato accoglimento.

5. Al fine di rispettare gli scopi e le finalità dell’Associazione, chi detiene le principali Cariche (Presidente, Vice-Presidente, Segretario-Tesoriere, Coordinatore di Laboratorio Cittadino, ecc) deve avere un’età compresa tra i 18 e i 40 anni.

6. Tutti i Soci Ordinari che hanno compiuto i 40 anni di età, divengono, anche con tacito consenso, Soci Sostenitori; se gli stessi risultano essere iscritti all’Associazione per un periodo continuato e durato di 10 anni, si ascrivono come Soci Onorari.


ART.5 
Diritti e doveri dei Soci

1. Tutti i soci ordinari e fondatori hanno diritto a partecipare alle assemblee, a votare direttamente o per delega scritta, a partecipare alle attività del Laboratorio Cittadino di appartenenza - all’interno del quale proporre, promuovere e svolgere attività ed iniziative - nonché a costituirne uno, ad essere informati sull’attività svolta dall’Associazione e alla possibilità di recedere dall'appartenenza all'Associazione secondo quanto disposto dal presente statuto.

2. I soci ordinari e fondatori sono tenuti a pagare le quote sociali previste dall'Assemblea dei Soci ed a collaborare nei vari progetti di promozione culturale politica e sociale.

3. Tutti i soci sono tenuti a rispettare le norme del presente Statuto, dell’eventuale regolamento interno, nonché le indicazioni etiche e morali contenute nel Manifesto dei Valori. In caso si comportamento difforme dalle finalità dell’Associazione e/o di gravi motivi d’indegnità, il Consiglio direttivo potrà intervenire ed applicare le seguenti sanzioni: richiamo scritto, sospensione o espulsione dall’Associazione. Le sanzioni indicate non potranno essere prese senza che il soggetto interessato sia stato sentito o abbia dedotto per iscritto a propria difesa le motivazioni a giustificazione del suo operato. Il Socio, nell’impegnarsi a rispettare senza alcuna riserva le norme del presente Statuto e le indicazioni del Manifesto Etico, accetta, quale clausola compromissoria, la giurisdizione domestica degli organi interni nei modi e nei termini indicati nello Statuto e in eventuali Regolamenti.

ART.6 
Perdita della qualifica di Socio

1. La perdita della qualifica di socio può avvenire per:
a) Mancato pagamento della quota sociale annuale;
b) Rinuncia volontaria da comunicare per iscritto al Consiglio direttivo;
c) Espulsione deliberata dal Consiglio direttivo mediante provvedimento che può essere adottato per indegnità, per comportamenti in contrasto con i principi e le finalità dell’Associazione, per la mancata osservanza delle deliberazioni dell’Assemblea.

Capo II – GLI ORGANI

ART. 7 
Gli organi dell'associazione

1. Sono organi dell'associazione:

L' Assemblea dei soci;

Il Consiglio direttivo;

Il Presidente;

I Vice Presidenti; 

Il Segretario-Tesoriere;

I Laboratori Cittadini;

Il Coordinatore del Laboratorio Cittadino;

Il Segretario del Laboratorio Cittadino;


ART. 8
L' Assemblea generale dei soci

1. L'assemblea generale dei soci è costituita da tutti i soci.

2. Hanno diritto di partecipare all’assemblea sia ordinaria che straordinaria tutti i soci.

3. Si riunisce in via ordinaria, almeno una volta all'anno ed in via straordinaria ogni qualvolta il Presidente lo ritenga necessario.

4. Le riunioni sono convocate dal Presidente o su richiesta di almeno un terzo dei soci - con predisposizione dell'ordine del giorno con elencati i temi da trattare, almeno dieci giorni prima della data fissata - con comunicazione scritta. I soci possono partecipare anche mediante sistemi di video-conferenza on-line qualora siano distanti geograficamente e/o impossibilitati a raggiungere la sede dell’Assemblea.

5. In prima convocazione l'assemblea in via ordinaria è regolarmente costituita con la presenza della metà più uno dei soci. In seconda convocazione il numero dei presenti deve risultare almeno di dieci.

6. L’assemblea straordinaria è regolarmente costituita sia in prima che in seconda convocazione con la presenza di almeno 2/3 dei soci.

7. L'assemblea ordinaria dei soci delibera sia in prima che in seconda convocazione con la maggioranza minima della metà più uno dei soci presenti ed ha i seguenti compiti:
a) Elegge i membri elettivi del Consiglio direttivo, il Presidente ed il Segretario-Tesoriere;
b) Elegge, se lo ritiene opportuno tra i soci onorari, il Presidente onorario, al quale spetta compiti di rappresentanza;
c) Delibera sul programma generale di indirizzo d'attività proposto dal Consiglio direttivo ed esprime proposte;
d) Delibera in merito al bilancio.

8. L’assemblea straordinaria dei soci delibera sia in prima che in seconda convocazione con la maggioranza di almeno 3/4 dei soci presenti ed ha i seguenti compiti:
a) Delibera lo scioglimento dell’Associazione;
b) Discute e delibera sulle proposte di modifica dello statuto;
c) Delibera lo scioglimento del Consiglio direttivo per mancato assolvimento del dettato statutario.

ART. 9 
Il Consiglio direttivo

1. Il Consiglio direttivo coincide con il Coordinamento Regionale dell’Associazione. E’ composto da membri elettivi e membri di diritto. I primi vengono eletti dall'assemblea dei soci e possono essere da un minimo di 3 ad un massimo di 10, compreso il Presidente. Riguardo ai secondi, qualora dovessero essere creati laboratori cittadini secondo le condizioni previste dall’art. 12, ci si riferisce ai coordinatori di laboratorio, che diventano di diritto membri fino alla durata della loro carica. 

2. Il Consiglio direttivo si riunisce di norma una volta ogni due mesi.

3. Le riunioni del Consiglio direttivo sono convocate dal Presidente - con predisposizione dell'ordine del giorno indicante gli argomenti da trattare - almeno cinque giorni prima della data fissata, con comunicazione scritta.

4. In casi eccezionali il Consiglio può essere convocato nelle 48 ore precedenti la data scelta.

5. La convocazione può essere richiesta anche da uno dei componenti del Consiglio, in tal caso il Presidente deve provvedere alla convocazione entro 10 giorni dalla richiesta e la riunione deve avvenire entro 10 giorni dalla convocazione.

6. Per la validità delle riunioni del Consiglio direttivo è necessaria la presenza della maggioranza dei membri dello stesso.

7. Il Consiglio direttivo dura in carica tre anni e ha i seguenti compiti:
a) Elabora il programma generale di indirizzo d’attività, in accordo con le indicazioni dei Coordinatori di Laboratorio creando anche gruppi informali, deleghe o commissariamenti di cui all’art.16;
b) Sottopone all'assemblea il bilancio annuale;
c) Accoglie o rigetta le domande degli aspiranti soci; 
d) Delibera in merito all'espulsione dei soci;
e) Propone modifiche o integrazioni dello statuto;
f.) Propone le quote annuali dovute dai soci.

ART.10 
Il Presidente

1.Il Presidente del consiglio direttivo ed il Presidente dell’Assemblea sono ricoperti dalla stessa persona fisica e viene eletto da quest'ultima nel suo interno a maggioranza semplice dei componenti e rimane in carica per tre anni. Il Presidente coincide con il Coordinatore Regionale dell’Associazione.

2. La prima nomina è ratificata nell'atto costitutivo.

3. Può essere eletto alla carica di Presidente ogni socio dell'associazione tra i 18 e i 40 anni di eta;

4. Il Presidente ha rappresentanza dell'Associazione e presiede le riunioni dell'assemblea e del consiglio direttivo;

5. Il Presidente nomina uno o più Vice Presidenti che lo sostituiscono in tutte le funzioni in caso di impedimento.

ART. 11 
Il Segretario-Tesoriere

1. Il Segretario-Tesoriere è eletto dall'assemblea dei soci a maggioranza semplice dei propri componenti e rimane in carica per tre anni.
2. Può essere eletto alla carica di Segretario-Tesoriere ogni socio dell'associazione tra i 18 e i 40 anni di età.

3. Il Segretario-Tesoriere ha i seguenti compiti:
a) E' responsabile dell'eventuale patrimonio dell'associazione nonché alla conservazione della documentazione relativa;
b) Provvede alla gestione del Bilancio, alla riscossione delle entrate ed al pagamento delle spese in conformità alle decisioni del Consiglio direttivo;
c) Redige i verbali delle riunioni, dà esecuzione alle deliberazioni dell’Assemblea, del Consiglio Direttivo o del Presidente, attende alla corrispondenza.

ART. 12
I Laboratori cittadini

 1. I soci che condividono un determinato contesto cittadino di riferimento costituiscono un laboratorio cittadino. E’ ammesso un solo laboratorio per città.

2. I laboratori cittadini dispongono di autonomia organizzativa e di azione politica e culturale. Hanno quindi la responsabilità delle attività dell’Associazione nel comune di riferimento. Hanno diritto, per l’espletamento delle attività, di attribuire deleghe e/o creare gruppi informali di cui all’art. 15.

3. Gli ambiti di esercizio dell’autonomia dei laboratori devono essere compatibili con i principi stabiliti dal presente Statuto, dal Manifesto dei Valori e dal programma d’indirizzo d’attività stabilite approvato dall’Assemblea. I compiti di espletamento delle attività di Youpolis Marche nelle città dove è presente il Laboratorio sono di competenza dello stesso, secondo le direttive del Coordinatore di Laboratorio. I laboratori fanno capo al Coordinatore, che costituisce il punto di riferimento per il coordinamento delle loro attività. 

4. Hanno diritto di partecipare ai lavori e alle attività del laboratorio cittadino tutti i soci residenti nella città in cui esso è costituito ed eventuali residenti delle città limitrofe. 

5. Si riunisce in via ordinaria, almeno una volta ogni due mesi ed in via straordinaria ogni qualvolta il Coordinatore lo ritenga necessario, in particolar modo per l’organizzazione e l’espletamento delle attività stabilite.

6. Le riunioni sono convocate dal Coordinatore del Laboratorio o su richiesta di almeno un terzo dei soci membri del Laboratorio. 

7. I soci che intendono costituire un Laboratorio Cittadino inoltrano al Consiglio Direttivo domanda scritta a firma di almeno tre soci richiedenti: il Consiglio Direttivo può insindacabilmente ammettere entro trenta giorni dalla domanda la costituzione del Laboratorio Cittadino ovvero respingere la sua richiesta motivando il mancato accoglimento.

8. Comunicata la costituzione del Laboratorio Cittadino, i firmatari della richiesta convocano un’assemblea congressuale di laboratorio, volta alla nomina del Coordinatore e del Segretario. Successivamente, i nuovi eletti trasmetteranno al Consiglio direttivo entro 30 giorni dall’Assemblea il verbale della stessa con in allegato l’elenco dei soci componenti il Laboratorio e i nominativi degli eletti stessi.

9. L’attività di ogni singolo laboratorio cittadino è monitorata mediante l’invio obbligatorio, da parte del Coordinatore, di una relazione scritta sulle attività del singolo anno sociale, entro il 31 Gennaio dell’anno successivo, da trasmettere al Consiglio Direttivo.

10. Ogni attività e/o evento progettato ed organizzato dal laboratorio cittadino che necessita di un contributo finanziario da parte della Tesoreria dell’Associazione, deve essere presentato, in modalità cartaceo e/o digitale al Consiglio Direttivo almeno 15 giorni prima della data in evento. Ad esso deve essere allegata, se già elaborata, la grafica e spiegato in maniera esaustiva e dettagliata, scopi, finalità e voci di spesa dell’evento. L’erogazione del contributo ai fornitori da parte della Tesoreria avverrà dopo la presentazione dei giustificativi di spesa, da trasmettere entro 10 giorni dal termine dell’evento o attività.

11. Qualora i laboratori per lo svolgimento di attività possano ricevere contributi da Enti Pubblici o Privati, Soci Sostenitori, Persone Fisiche, devono comunicare al Consiglio direttivo documentazione identica a quella del comma precedente, che attesti le modalità per la ricezione del finanziamento; successivamente, il Consiglio Direttivo autorizzerà il Laboratorio Cittadino all’espletamento delle pratiche per la richiesta del contributo. Per quanto riguarda i pagamenti dei corrispettivi legati alla realizzazione dell’evento, si fa riferimento alle stesse modalità del comma precedente.

ART. 13
I Coordinatori e i Segretari dei Laboratori cittadini

1. Il Laboratorio Cittadino, nel corso della prima assemblea congressuale di laboratorio di cui all’articolo precedente, elegge con maggioranza della metà più uno dei membri un Coordinatore di Laboratorio e un Segretario.

2. Il Coordinatore del Laboratorio ha il compito di convocare le riunioni dei soci nonché di organizzare e coordinare tutte le attività del gruppo. E’ responsabile della attività e delle iniziative di Youpolis Marche sul territorio comunale. Entra a far parte di diritto del Consiglio Direttivo fino alla durata della propria carica. Può eleggere un Vice Coordinatore.

3. Il Segretario del Laboratorio Cittadino raccoglie per poi trasmettere al Segretario-Tesoriere del Consiglio Direttivo le quote associative ricevute dai soci facenti parte del Laboratorio, richiede impegni di spesa per iniziative e/o attività sul territorio di riferimento da rendicontare con i dovuti giustificativi di spesa, secondo le procedure ex art. 12 commi 10 e 11; Redige i verbali delle riunioni e dà esecuzione alle deliberazioni del laboratorio. 

ART. 14
Durata delle cariche

1. Tutte le cariche sociali elencate nel presente statuto, dalla Presidenza al Consiglio direttivo, ai vari coordinatori locali, hanno la durata di tre anni. Vengono rinnovate con modalità di voto secondo quanto disposto dallo Statuto. Vi è la possibilità di riconferma, con un limite massimo di due incarichi. 

ART. 15
Gruppi informali, deleghe tematiche

1. Ai fini del raggiungimento ottimale degli scopi associativi, dell’approfondimento di tematiche, della realizzazione di pubblicazioni o articoli, e dell’organizzazione di iniziative specifiche, ferma restando la responsabilità di coordinamento sull'indirizzo e le attività da parte dell’Assemblea, dei Coordinatori dei Laboratori e del Consiglio Direttivo, è possibile costituire tra i soci gruppi informali tematici, sia sul piano generale che all’interno dei singoli laboratori (Es.: coordinamento femminile; coordinamento universitari; gruppo di studio su tematiche turistiche, etc.), nonché, all’interno del Consiglio Direttivo responsabilizzare dei membri con deleghe tematiche specifiche. Nel caso di gruppi informali generali, è compito del Consiglio Direttivo proporre all’Assemblea la costituzione di tali realtà.

ART. 16
Commissariamenti

1. Ai fini del coinvolgimento di nuovi territori, ove non sono ancora presenti le condizioni per la costituzione di organi statutari, è possibile procedere alla nomina temporanea di un socio come commissario cittadino.

2. Il commissario è rappresentato da un socio la cui residenza è ricadente o limitrofa al nuovo territorioda voler coinvolgere. La nomina, è proposta da soci o organi al Consiglio Direttivo, il quale stabilirà l’eventuale ratifica.

3. Il commissario cittadino ha il compito di rappresentare l’Associazione nel contesto in cui vive e/o opera, tramite prime iniziative o posizioni pubbliche su tematiche del territorio e con il compito di ricercare figure interessate alla costituzione di un laboratorio.

4. Il commissario, durante tutto il periodo del suo incarico, partecipa ai lavori del Consiglio Direttivo alla stessa stregua dei Coordinatori di Laboratorio regolarmente eletti.

5. Il commissariamento ha termine con la realizzazione delle condizioni per la realizzazione di almeno un laboratorio secondo le procedure dell’art. 12 c. 7. Il commissario può essere tra i soggetti presentatori della richiesta di costituzione laboratorio, partecipare ai suoi lavori, nonché essere eletto tra le figure statutarie locali.

ART. 17
Limitazione di Responsabilità

1. Gli ambiti di autonomia organizzativa esplicitati negli artt. 12 e seguenti, prevedono l’espletamento da parte del Laboratorio di tutte le attività sul territorio di riferimento, sulla base delle indicazioni generali. Pertanto, il Consiglio Direttivo, il Presidente e l’Assemblea dei soci non sono responsabili di quelle azioni commesse in difformità al programma generale di indirizzo, ovvero incompatibili con il presente Statuto, gli eventuali regolamenti e il Manifesto Etico, nonché delle loro conseguenze. L’Associazione Youpolis Marche e i suoi legali rappresentanti sono esonerati da ogni responsabilità in caso di danni di qualsiasi natura che dovessero verificarsi nei suoi confronti o nei confronti di terzi. Quest’ultima clausola viene sottoposta all’approvazione e alla sottoscrizione del singolo socio, secondo quanto indicato nel punto g) del modulo di iscrizione. Per tutti i comportamenti difformi e le relative procedure disciplinari si rinvia alle disposizioni di cui all'art. 5.

Capo III - DISPOSIZIONI ECONOMICHE

ART. 18
Quota sociale

1. La quota sociale è a carico dei soci, è fissata dall'assemblea su proposta del Consiglio direttivo ed è annuale.

ART. 19
Risorse economiche

1. Le risorse economiche per il conseguimento degli scopi ai quali l'Associazione è rivolta e per sopperire alle spese di funzionamento della stessa saranno costituite:
a. Dalle quote sociali annue;
b. Proventi derivanti da attività associative (manifestazioni ed iniziative);
c. Da contributi di organismi pubblici e privati;
d. Da entrate derivanti da attività commerciali e produttive marginali previste dalla legge;
e. Da contributi dei Soci sostenitori;
f. Da beni mobili ed immobili;
g. Da lasciti e donazioni.

2. Tutte le entrate e le uscite devono essere iscritte in bilancio, che può essere visionato a semplice richiesta da tutti i soci.

3. Il bilancio è predisposto dal Segretario-Tesoriere, proposto dal Consiglio Direttivo ed approvato dall'Assemblea dei soci a maggioranza semplice, di norma entro il 31 marzo dell'anno successivo. Esso deve essere depositato presso la sede dell’Associazione entro i 15 giorni precedenti la data fissata per l’assemblea per poter essere consultato da ogni associato.

4. Due soci sono nominati revisori dei conti.

5. Le spese per le attività definite dagli organi dell'associazione devono essere disposte con ordine congiunto del Presidente e del Tesoriere.

6. Il patrimonio sociale indivisibile è costituito dai beni strumentali e dai beni mobili.

Capo IV - DISPOSIZIONI FINALI

ART. 20
Esercizio sociale

1. L'anno sociale inizia il 1 gennaio e finisce il 31 dicembre di ciascun anno.

ART. 21
Scioglimento dell'associazione

1. Lo scioglimento dell'Associazione è deliberato dall'assemblea generale straordinaria con il voto di almeno 2/3 dei soci presenti, la quale provvederà nella stessa seduta alla nomina di un liquidatore.
2. L'eventuale patrimonio esistente sarà devoluto ad un ente o a una istituzione designate dall'assemblea dei soci.

ART. 22
Modifiche Statutarie

Le eventuali modifiche al presente statuto dovranno essere sottoposte al voto dell’Assemblea dei soci ed approvate dalla maggioranza assoluta degli eventi diritto al voto.

ART. 23
Incompatibilità

1. Le cariche di Presidente del Consiglio Direttivo, Segretario-Tesoriere dello stesso, Coordinatore di laboratorio cittadino sono incompatibili tra di loro. Qualora un coordinatore di laboratorio venga eletto per lo svolgimento un altra carica verrà svolta una nuova assemblea congressuale di laboratorio per eleggere il nuovo Coordinatore Locale.

2. Al fine di mantenere coerenza con la natura apartitica dell’Associazione, e a causa della necessità di tutelare tutti quegli associati che si rispecchiano negli ideali di Youpolis e non di altre associazioni e partiti, fermo restando la libertà dei soci di essere tesserati a qualsiasi altra organizzazione, qualsiasi incarico statutario elettivo, che fa del socio un rappresentante che si esprime alla collettività in nome e per conto dell’Associazione, è incompatibile con altrettanti incarichi dirigenziali all’interno di partiti politici o associazioni che perseguono fini politici determinati. Per quanto riguarda invece l’elezione di soci ad incarichi amministrativi e consiliari, si fa riferimento a quanto stabilito all’art. 3 c. 6, rimandando comunque alla valutazione di ogni singolo caso.

ART. 24
Norme Applicabili

Per tutto quanto non previsto dal presente atto si fa riferimento alle norme del Codice Civile.

ART. 25
Competenza

Per eventuali controversie che dovessero sorgere in ordine alla interpretazione ed applicazione del presente statuto, sarà competente in via esclusiva il Foro di riferimento della città in cui ha sede legale l’Associazione, derogando ogni altra competenza, anche per ragioni di continenza e connessione di causa. Questa clausola viene altresì sottoposta alla specifica approvazione del socio all'atto della affiliazione, secondo quanto indicato nel punto h) del modulo d'iscrizione. 

Il Presente Statuto è stato approvato contestualmente alla firma dell'Atto Costitutivo dell'Associazione in Ancona, in data 9 Giugno 2014.

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