Statuto Associazione Regionale Youpolis Marche

STATUTO ASSOCIAZIONE “YOUPOLIS MARCHE”

Costituita e registrata in data 9 Giugno 2014
Presidente: Mattia Morbidoni
C.F.: 93140540423

Capo I - DISPOSIZIONI GENERALI

ART. 1
Costituzione e sede 

1. E' costituita l’Associazione politico-culturale apartitica e senza fini di lucro denominata "Youpolis Marche”.

2. L’associazione ha sede presso Corso Amendola 59/A, 60100 Ancona.

3. L'associazione, a carattere regionale, adotta il nome “Youpolis” in quanto, alla stessa stregua delle sue omologhe di altre regioni italiane, accetta come condizione necessaria e sufficiente alla sua esistenza:

a) la sottoscrizione del “Manifesto dei Valori” presente sul sito web www.youpolis.it;

b) l’adozione, come proprio simbolo, del logo con cerchi di diversi colori, linee, con sfondo bianco e in basso la scritta YOUPOLIS in nero e azzurro unitalmente al nome della regione;

c) l’adesione all’Associazione “Youpolis Federazione Nazionale” costituita con scrittura privata tra le prime associazioni regionali costituite e l’accettazione delle norme e delle linee guida di un coordinamento generale tra le realtà regionali mantenuto tramite la Federazione.

4. L’associazione è disciplinata dal presente Statuto, da eventuali regolamenti che saranno adottati successivamente dagli organi previsti dallo Statuto stesso, e dalle linee guida di coordinamento federativo tra tutte le associazioni regionali stabilite dalla Federazione Nazionale.

ART. 2
Durata

1. La durata dell'associazione è illimitata salvo diversa determinazione adottata dall'assemblea.

ART. 3
Scopi e Finalità

1. L'Associazione non ha fini di lucro e si prefigge come scopo la promozione delle attività di carattere politico, giovanile, culturale e di impegno sociale al fine di sollecitare la partecipazione attiva e l’impegno civile dei cittadini alla vita socio-politica della comunità regionale di riferimento. L’Associazione si propone di sensibilizzare l’opinione pubblica sui problemi sociali, urbanistici, scientifici, giuridici, culturali, architettonici, politici ed intende fungere da stimolo nei confronti delle Amministrazioni pubbliche locali tessendo un filo diretto fra utente e gestori della cosa pubblica, proponendo, ove possibile, risoluzioni anche tecniche ed operative. Finalizza le proprie iniziative alla socializzazione, alla maturazione di una coscienza critica, al discernimento etico delle responsabilità, all’espressione ed alla salvaguardia della dignità della persona. Interviene nel campo della formazione e per favorire lo sviluppo, nei giovani, di una coscienza sensibile ai problemi della società moderna, dell’ambiente e di un equilibrato rapporto tra essere umano e natura.

2. A tal fine l’Associazione, potrà operare nei settori della formazione, della promozione culturale nonché dell’attività politica e dell’impegno civile, cooperando, se ritenuto opportuno, con associazioni, istituzioni ed altre organizzazioni presenti sul territorio.

3. A titolo esemplificativo e non esaustivo l’Associazione potrà svolgere le seguenti attività:

a) Culturali: studiare, approfondire, dibattere e diffondere, attraverso tavole rotonde, convegni, mostre e seminari, temi culturali, politici e di attualità;

b) Formative: organizzare corsi di studio e di formazione politica ed amministrativa;

c) Artistiche, sportive, ricreative: promuovere ed organizzare esposizioni, contest artistici, eventi sportivi, teatrali, d’intrattenimento cinematografico e musicale;

d) Editoriali e Comunicative: pubblicare e diffondere, anche attraverso il sito internet ufficiale delle associazioni Youpolis, www.youpolis.it, articoli e contributi di informazione e di dibattito per informare sull’attività svolta dall’Associazione, nonché utilizzare testate giornalistiche, emittenti televisive e radiofoniche per promuovere attività e/o riflessioni, anche tramite format radiotelevisivi ideati e condotti dai soci e/o da loro collaboratori;

e) Ambientali: promuovere attività di pulizie generali e speciali, raccolta e smaltimento di rifiuti, cura e riordino degli ambienti civili; controlli dell’ambiente e dell’inquinamento, manutenzione e cura del verde e dei giardini, nonché tutte le attività ausiliarie rispetto a quelle descritte.

f) In generale tutto ciò che possa contribuire al perseguimento degli scopi che si prefigge.

4. L'associazione potrà, esclusivamente per scopo di autofinanziamento promuovere attività consentite dalla legislazione vigente.

5. Per il conseguimento dei propri scopi, l’Associazione può deliberare l’adesione ad organizzazioni o federazioni che abbiano analoghe finalità, nonché dare vita a gruppi locali, chiamati Laboratori Cittadini.

6. Nel caso in cui l’Associazione esprima soggetti titolari di poteri amministrativi e consiliari, in quanto tali soggetti siano stati eletti nelle consultazioni amministrative locali, l’Associazione si impegna a sostenere i predetti in coerenza con gli scopi associativi. I rapporti tra l’Associazione e gli eletti dovranno concretizzarsi in una costante e reciproca opera di collaborazione, cooperazione, informazione e consultazione relativa a tematiche politico-amministrative locali, attraverso periodici incontri, nei tempi e nei modi da stabilire in reciproci accordi.

ART.4 
Soci
 

1. All’Associazione possono partecipare tutti i cittadini dai 16 anni in su, residenti in Italia che, indipendentemente dalle condizioni personali (di sesso, età, religione, cultura, etnia e condizioni sociali) e geografiche sono interessati alla realizzazione delle finalità istituzionali e ne condividono lo spirito e gli ideali. E’ compito dell’Associazione, promuovere la creazione di aggregazioni locali di soci tramite la costituzione dei laboratori cittadini di cui all’art. 12.

2. I soci dell'associazione si suddividono in:

a) Soci Fondatori: coloro che hanno sottoscritto l’atto costitutivo;
b) Soci Ordinari: coloro che successivamente aderiscono all’Associazione;
c) Soci Sostenitori: coloro che contribuiscono all'associazione mediante elargizioni in denaro, senza chiedere adesione all'Associazione come socio ordinario;
d) Soci Onorari: persone fisiche che abbiano acquisito particolari meriti per la loro opera a favore dell'associazione e ai quali tale riconoscimento sia attribuito dall'assemblea.

3. I soci onorari e sostenitori possono partecipare alle riunioni dell'assemblea senza diritto di voto.

4. L'ammissione a socio ordinario è deliberata, su domanda scritta del richiedente, dal Consiglio direttivo, il quale può insindacabilmente ammettere entro trenta giorni dalla domanda il nuovo socio ovvero respingere la sua richiesta motivando il mancato accoglimento.

5. Al fine di rispettare gli scopi e le finalità dell’Associazione, chi detiene le principali Cariche (Presidente, Vice-Presidente, Segretario-Tesoriere, Coordinatore di Laboratorio Cittadino, ecc) deve avere un’età compresa tra i 18 e i 40 anni.

6. Tutti i Soci Ordinari che hanno compiuto i 40 anni di età, divengono, anche con tacito consenso, Soci Sostenitori; se gli stessi risultano essere iscritti all’Associazione per un periodo continuato e durato di 10 anni, si ascrivono come Soci Onorari.


ART.5 
Diritti e doveri dei Soci

1. Tutti i soci ordinari e fondatori hanno diritto a partecipare alle assemblee, a votare direttamente o per delega scritta, a partecipare alle attività del Laboratorio Cittadino di appartenenza - all’interno del quale proporre, promuovere e svolgere attività ed iniziative - nonché a costituirne uno, ad essere informati sull’attività svolta dall’Associazione e alla possibilità di recedere dall'appartenenza all'Associazione secondo quanto disposto dal presente statuto.

2. I soci ordinari e fondatori sono tenuti a pagare le quote sociali previste dall'Assemblea dei Soci ed a collaborare nei vari progetti di promozione culturale politica e sociale.

3. Tutti i soci sono tenuti a rispettare le norme del presente Statuto, dell’eventuale regolamento interno, nonché le indicazioni etiche e morali contenute nel Manifesto dei Valori. In caso si comportamento difforme dalle finalità dell’Associazione e/o di gravi motivi d’indegnità, il Consiglio direttivo potrà intervenire ed applicare le seguenti sanzioni: richiamo scritto, sospensione o espulsione dall’Associazione. Le sanzioni indicate non potranno essere prese senza che il soggetto interessato sia stato sentito o abbia dedotto per iscritto a propria difesa le motivazioni a giustificazione del suo operato. Il Socio, nell’impegnarsi a rispettare senza alcuna riserva le norme del presente Statuto e le indicazioni del Manifesto Etico, accetta, quale clausola compromissoria, la giurisdizione domestica degli organi interni nei modi e nei termini indicati nello Statuto e in eventuali Regolamenti.

ART.6 
Perdita della qualifica di Socio

1. La perdita della qualifica di socio può avvenire per:
a) Mancato pagamento della quota sociale annuale;
b) Rinuncia volontaria da comunicare per iscritto al Consiglio direttivo;
c) Espulsione deliberata dal Consiglio direttivo mediante provvedimento che può essere adottato per indegnità, per comportamenti in contrasto con i principi e le finalità dell’Associazione, per la mancata osservanza delle deliberazioni dell’Assemblea.

Capo II – GLI ORGANI

ART. 7 
Gli organi dell'associazione

1. Sono organi dell'associazione:

L' Assemblea dei soci;

Il Consiglio direttivo;

Il Presidente;

I Vice Presidenti; 

Il Segretario-Tesoriere;

I Laboratori Cittadini;

Il Coordinatore del Laboratorio Cittadino;

Il Segretario del Laboratorio Cittadino;


ART. 8
L' Assemblea generale dei soci

1. L'assemblea generale dei soci è costituita da tutti i soci.

2. Hanno diritto di partecipare all’assemblea sia ordinaria che straordinaria tutti i soci.

3. Si riunisce in via ordinaria, almeno una volta all'anno ed in via straordinaria ogni qualvolta il Presidente lo ritenga necessario.

4. Le riunioni sono convocate dal Presidente o su richiesta di almeno un terzo dei soci - con predisposizione dell'ordine del giorno con elencati i temi da trattare, almeno dieci giorni prima della data fissata - con comunicazione scritta. I soci possono partecipare anche mediante sistemi di video-conferenza on-line qualora siano distanti geograficamente e/o impossibilitati a raggiungere la sede dell’Assemblea.

5. In prima convocazione l'assemblea in via ordinaria è regolarmente costituita con la presenza della metà più uno dei soci. In seconda convocazione il numero dei presenti deve risultare almeno di dieci.

6. L’assemblea straordinaria è regolarmente costituita sia in prima che in seconda convocazione con la presenza di almeno 2/3 dei soci.

7. L'assemblea ordinaria dei soci delibera sia in prima che in seconda convocazione con la maggioranza minima della metà più uno dei soci presenti ed ha i seguenti compiti:
a) Elegge i membri elettivi del Consiglio direttivo, il Presidente ed il Segretario-Tesoriere;
b) Elegge, se lo ritiene opportuno tra i soci onorari, il Presidente onorario, al quale spetta compiti di rappresentanza;
c) Delibera sul programma generale di indirizzo d'attività proposto dal Consiglio direttivo ed esprime proposte;
d) Delibera in merito al bilancio.

8. L’assemblea straordinaria dei soci delibera sia in prima che in seconda convocazione con la maggioranza di almeno 3/4 dei soci presenti ed ha i seguenti compiti:
a) Delibera lo scioglimento dell’Associazione;
b) Discute e delibera sulle proposte di modifica dello statuto;
c) Delibera lo scioglimento del Consiglio direttivo per mancato assolvimento del dettato statutario.

ART. 9 
Il Consiglio direttivo

1. Il Consiglio direttivo coincide con il Coordinamento Regionale dell’Associazione. E’ composto da membri elettivi e membri di diritto. I primi vengono eletti dall'assemblea dei soci e possono essere da un minimo di 3 ad un massimo di 10, compreso il Presidente. Riguardo ai secondi, qualora dovessero essere creati laboratori cittadini secondo le condizioni previste dall’art. 12, ci si riferisce ai coordinatori di laboratorio, che diventano di diritto membri fino alla durata della loro carica. 

2. Il Consiglio direttivo si riunisce di norma una volta ogni due mesi.

3. Le riunioni del Consiglio direttivo sono convocate dal Presidente - con predisposizione dell'ordine del giorno indicante gli argomenti da trattare - almeno cinque giorni prima della data fissata, con comunicazione scritta.

4. In casi eccezionali il Consiglio può essere convocato nelle 48 ore precedenti la data scelta.

5. La convocazione può essere richiesta anche da uno dei componenti del Consiglio, in tal caso il Presidente deve provvedere alla convocazione entro 10 giorni dalla richiesta e la riunione deve avvenire entro 10 giorni dalla convocazione.

6. Per la validità delle riunioni del Consiglio direttivo è necessaria la presenza della maggioranza dei membri dello stesso.

7. Il Consiglio direttivo dura in carica tre anni e ha i seguenti compiti:
a) Elabora il programma generale di indirizzo d’attività, in accordo con le indicazioni dei Coordinatori di Laboratorio creando anche gruppi informali, deleghe o commissariamenti di cui all’art.16;
b) Sottopone all'assemblea il bilancio annuale;
c) Accoglie o rigetta le domande degli aspiranti soci; 
d) Delibera in merito all'espulsione dei soci;
e) Propone modifiche o integrazioni dello statuto;
f.) Propone le quote annuali dovute dai soci.

ART.10 
Il Presidente

1.Il Presidente del consiglio direttivo ed il Presidente dell’Assemblea sono ricoperti dalla stessa persona fisica e viene eletto da quest'ultima nel suo interno a maggioranza semplice dei componenti e rimane in carica per tre anni. Il Presidente coincide con il Coordinatore Regionale dell’Associazione.

2. La prima nomina è ratificata nell'atto costitutivo.

3. Può essere eletto alla carica di Presidente ogni socio dell'associazione tra i 18 e i 40 anni di eta;

4. Il Presidente ha rappresentanza dell'Associazione e presiede le riunioni dell'assemblea e del consiglio direttivo;

5. Il Presidente nomina uno o più Vice Presidenti che lo sostituiscono in tutte le funzioni in caso di impedimento.

ART. 11 
Il Segretario-Tesoriere

1. Il Segretario-Tesoriere è eletto dall'assemblea dei soci a maggioranza semplice dei propri componenti e rimane in carica per tre anni.
2. Può essere eletto alla carica di Segretario-Tesoriere ogni socio dell'associazione tra i 18 e i 40 anni di età.

3. Il Segretario-Tesoriere ha i seguenti compiti:
a) E' responsabile dell'eventuale patrimonio dell'associazione nonché alla conservazione della documentazione relativa;
b) Provvede alla gestione del Bilancio, alla riscossione delle entrate ed al pagamento delle spese in conformità alle decisioni del Consiglio direttivo;
c) Redige i verbali delle riunioni, dà esecuzione alle deliberazioni dell’Assemblea, del Consiglio Direttivo o del Presidente, attende alla corrispondenza.

ART. 12
I Laboratori cittadini

 1. I soci che condividono un determinato contesto cittadino di riferimento costituiscono un laboratorio cittadino. E’ ammesso un solo laboratorio per città.

2. I laboratori cittadini dispongono di autonomia organizzativa e di azione politica e culturale. Hanno quindi la responsabilità delle attività dell’Associazione nel comune di riferimento. Hanno diritto, per l’espletamento delle attività, di attribuire deleghe e/o creare gruppi informali di cui all’art. 15.

3. Gli ambiti di esercizio dell’autonomia dei laboratori devono essere compatibili con i principi stabiliti dal presente Statuto, dal Manifesto dei Valori e dal programma d’indirizzo d’attività stabilite approvato dall’Assemblea. I compiti di espletamento delle attività di Youpolis Marche nelle città dove è presente il Laboratorio sono di competenza dello stesso, secondo le direttive del Coordinatore di Laboratorio. I laboratori fanno capo al Coordinatore, che costituisce il punto di riferimento per il coordinamento delle loro attività. 

4. Hanno diritto di partecipare ai lavori e alle attività del laboratorio cittadino tutti i soci residenti nella città in cui esso è costituito ed eventuali residenti delle città limitrofe. 

5. Si riunisce in via ordinaria, almeno una volta ogni due mesi ed in via straordinaria ogni qualvolta il Coordinatore lo ritenga necessario, in particolar modo per l’organizzazione e l’espletamento delle attività stabilite.

6. Le riunioni sono convocate dal Coordinatore del Laboratorio o su richiesta di almeno un terzo dei soci membri del Laboratorio. 

7. I soci che intendono costituire un Laboratorio Cittadino inoltrano al Consiglio Direttivo domanda scritta a firma di almeno tre soci richiedenti: il Consiglio Direttivo può insindacabilmente ammettere entro trenta giorni dalla domanda la costituzione del Laboratorio Cittadino ovvero respingere la sua richiesta motivando il mancato accoglimento.

8. Comunicata la costituzione del Laboratorio Cittadino, i firmatari della richiesta convocano un’assemblea congressuale di laboratorio, volta alla nomina del Coordinatore e del Segretario. Successivamente, i nuovi eletti trasmetteranno al Consiglio direttivo entro 30 giorni dall’Assemblea il verbale della stessa con in allegato l’elenco dei soci componenti il Laboratorio e i nominativi degli eletti stessi.

9. L’attività di ogni singolo laboratorio cittadino è monitorata mediante l’invio obbligatorio, da parte del Coordinatore, di una relazione scritta sulle attività del singolo anno sociale, entro il 31 Gennaio dell’anno successivo, da trasmettere al Consiglio Direttivo.

10. Ogni attività e/o evento progettato ed organizzato dal laboratorio cittadino che necessita di un contributo finanziario da parte della Tesoreria dell’Associazione, deve essere presentato, in modalità cartaceo e/o digitale al Consiglio Direttivo almeno 15 giorni prima della data in evento. Ad esso deve essere allegata, se già elaborata, la grafica e spiegato in maniera esaustiva e dettagliata, scopi, finalità e voci di spesa dell’evento. L’erogazione del contributo ai fornitori da parte della Tesoreria avverrà dopo la presentazione dei giustificativi di spesa, da trasmettere entro 10 giorni dal termine dell’evento o attività.

11. Qualora i laboratori per lo svolgimento di attività possano ricevere contributi da Enti Pubblici o Privati, Soci Sostenitori, Persone Fisiche, devono comunicare al Consiglio direttivo documentazione identica a quella del comma precedente, che attesti le modalità per la ricezione del finanziamento; successivamente, il Consiglio Direttivo autorizzerà il Laboratorio Cittadino all’espletamento delle pratiche per la richiesta del contributo. Per quanto riguarda i pagamenti dei corrispettivi legati alla realizzazione dell’evento, si fa riferimento alle stesse modalità del comma precedente.

ART. 13
I Coordinatori e i Segretari dei Laboratori cittadini

1. Il Laboratorio Cittadino, nel corso della prima assemblea congressuale di laboratorio di cui all’articolo precedente, elegge con maggioranza della metà più uno dei membri un Coordinatore di Laboratorio e un Segretario.

2. Il Coordinatore del Laboratorio ha il compito di convocare le riunioni dei soci nonché di organizzare e coordinare tutte le attività del gruppo. E’ responsabile della attività e delle iniziative di Youpolis Marche sul territorio comunale. Entra a far parte di diritto del Consiglio Direttivo fino alla durata della propria carica. Può eleggere un Vice Coordinatore.

3. Il Segretario del Laboratorio Cittadino raccoglie per poi trasmettere al Segretario-Tesoriere del Consiglio Direttivo le quote associative ricevute dai soci facenti parte del Laboratorio, richiede impegni di spesa per iniziative e/o attività sul territorio di riferimento da rendicontare con i dovuti giustificativi di spesa, secondo le procedure ex art. 12 commi 10 e 11; Redige i verbali delle riunioni e dà esecuzione alle deliberazioni del laboratorio. 

ART. 14
Durata delle cariche

1. Tutte le cariche sociali elencate nel presente statuto, dalla Presidenza al Consiglio direttivo, ai vari coordinatori locali, hanno la durata di tre anni. Vengono rinnovate con modalità di voto secondo quanto disposto dallo Statuto. Vi è la possibilità di riconferma, con un limite massimo di due incarichi. 

ART. 15
Gruppi informali, deleghe tematiche

1. Ai fini del raggiungimento ottimale degli scopi associativi, dell’approfondimento di tematiche, della realizzazione di pubblicazioni o articoli, e dell’organizzazione di iniziative specifiche, ferma restando la responsabilità di coordinamento sull'indirizzo e le attività da parte dell’Assemblea, dei Coordinatori dei Laboratori e del Consiglio Direttivo, è possibile costituire tra i soci gruppi informali tematici, sia sul piano generale che all’interno dei singoli laboratori (Es.: coordinamento femminile; coordinamento universitari; gruppo di studio su tematiche turistiche, etc.), nonché, all’interno del Consiglio Direttivo responsabilizzare dei membri con deleghe tematiche specifiche. Nel caso di gruppi informali generali, è compito del Consiglio Direttivo proporre all’Assemblea la costituzione di tali realtà.

ART. 16
Commissariamenti

1. Ai fini del coinvolgimento di nuovi territori, ove non sono ancora presenti le condizioni per la costituzione di organi statutari, è possibile procedere alla nomina temporanea di un socio come commissario cittadino.

2. Il commissario è rappresentato da un socio la cui residenza è ricadente o limitrofa al nuovo territorioda voler coinvolgere. La nomina, è proposta da soci o organi al Consiglio Direttivo, il quale stabilirà l’eventuale ratifica.

3. Il commissario cittadino ha il compito di rappresentare l’Associazione nel contesto in cui vive e/o opera, tramite prime iniziative o posizioni pubbliche su tematiche del territorio e con il compito di ricercare figure interessate alla costituzione di un laboratorio.

4. Il commissario, durante tutto il periodo del suo incarico, partecipa ai lavori del Consiglio Direttivo alla stessa stregua dei Coordinatori di Laboratorio regolarmente eletti.

5. Il commissariamento ha termine con la realizzazione delle condizioni per la realizzazione di almeno un laboratorio secondo le procedure dell’art. 12 c. 7. Il commissario può essere tra i soggetti presentatori della richiesta di costituzione laboratorio, partecipare ai suoi lavori, nonché essere eletto tra le figure statutarie locali.

ART. 17
Limitazione di Responsabilità

1. Gli ambiti di autonomia organizzativa esplicitati negli artt. 12 e seguenti, prevedono l’espletamento da parte del Laboratorio di tutte le attività sul territorio di riferimento, sulla base delle indicazioni generali. Pertanto, il Consiglio Direttivo, il Presidente e l’Assemblea dei soci non sono responsabili di quelle azioni commesse in difformità al programma generale di indirizzo, ovvero incompatibili con il presente Statuto, gli eventuali regolamenti e il Manifesto Etico, nonché delle loro conseguenze. L’Associazione Youpolis Marche e i suoi legali rappresentanti sono esonerati da ogni responsabilità in caso di danni di qualsiasi natura che dovessero verificarsi nei suoi confronti o nei confronti di terzi. Quest’ultima clausola viene sottoposta all’approvazione e alla sottoscrizione del singolo socio, secondo quanto indicato nel punto g) del modulo di iscrizione. Per tutti i comportamenti difformi e le relative procedure disciplinari si rinvia alle disposizioni di cui all'art. 5.

Capo III - DISPOSIZIONI ECONOMICHE

ART. 18
Quota sociale

1. La quota sociale è a carico dei soci, è fissata dall'assemblea su proposta del Consiglio direttivo ed è annuale.

ART. 19
Risorse economiche

1. Le risorse economiche per il conseguimento degli scopi ai quali l'Associazione è rivolta e per sopperire alle spese di funzionamento della stessa saranno costituite:
a. Dalle quote sociali annue;
b. Proventi derivanti da attività associative (manifestazioni ed iniziative);
c. Da contributi di organismi pubblici e privati;
d. Da entrate derivanti da attività commerciali e produttive marginali previste dalla legge;
e. Da contributi dei Soci sostenitori;
f. Da beni mobili ed immobili;
g. Da lasciti e donazioni.

2. Tutte le entrate e le uscite devono essere iscritte in bilancio, che può essere visionato a semplice richiesta da tutti i soci.

3. Il bilancio è predisposto dal Segretario-Tesoriere, proposto dal Consiglio Direttivo ed approvato dall'Assemblea dei soci a maggioranza semplice, di norma entro il 31 marzo dell'anno successivo. Esso deve essere depositato presso la sede dell’Associazione entro i 15 giorni precedenti la data fissata per l’assemblea per poter essere consultato da ogni associato.

4. Due soci sono nominati revisori dei conti.

5. Le spese per le attività definite dagli organi dell'associazione devono essere disposte con ordine congiunto del Presidente e del Tesoriere.

6. Il patrimonio sociale indivisibile è costituito dai beni strumentali e dai beni mobili.

Capo IV - DISPOSIZIONI FINALI

ART. 20
Esercizio sociale

1. L'anno sociale inizia il 1 gennaio e finisce il 31 dicembre di ciascun anno.

ART. 21
Scioglimento dell'associazione

1. Lo scioglimento dell'Associazione è deliberato dall'assemblea generale straordinaria con il voto di almeno 2/3 dei soci presenti, la quale provvederà nella stessa seduta alla nomina di un liquidatore.
2. L'eventuale patrimonio esistente sarà devoluto ad un ente o a una istituzione designate dall'assemblea dei soci.

ART. 22
Modifiche Statutarie

Le eventuali modifiche al presente statuto dovranno essere sottoposte al voto dell’Assemblea dei soci ed approvate dalla maggioranza assoluta degli eventi diritto al voto.

ART. 23
Incompatibilità

1. Le cariche di Presidente del Consiglio Direttivo, Segretario-Tesoriere dello stesso, Coordinatore di laboratorio cittadino sono incompatibili tra di loro. Qualora un coordinatore di laboratorio venga eletto per lo svolgimento un altra carica verrà svolta una nuova assemblea congressuale di laboratorio per eleggere il nuovo Coordinatore Locale.

2. Al fine di mantenere coerenza con la natura apartitica dell’Associazione, e a causa della necessità di tutelare tutti quegli associati che si rispecchiano negli ideali di Youpolis e non di altre associazioni e partiti, fermo restando la libertà dei soci di essere tesserati a qualsiasi altra organizzazione, qualsiasi incarico statutario elettivo, che fa del socio un rappresentante che si esprime alla collettività in nome e per conto dell’Associazione, è incompatibile con altrettanti incarichi dirigenziali all’interno di partiti politici o associazioni che perseguono fini politici determinati. Per quanto riguarda invece l’elezione di soci ad incarichi amministrativi e consiliari, si fa riferimento a quanto stabilito all’art. 3 c. 6, rimandando comunque alla valutazione di ogni singolo caso.

ART. 24
Norme Applicabili

Per tutto quanto non previsto dal presente atto si fa riferimento alle norme del Codice Civile.

ART. 25
Competenza

Per eventuali controversie che dovessero sorgere in ordine alla interpretazione ed applicazione del presente statuto, sarà competente in via esclusiva il Foro di riferimento della città in cui ha sede legale l’Associazione, derogando ogni altra competenza, anche per ragioni di continenza e connessione di causa. Questa clausola viene altresì sottoposta alla specifica approvazione del socio all'atto della affiliazione, secondo quanto indicato nel punto h) del modulo d'iscrizione. 

Il Presente Statuto è stato approvato contestualmente alla firma dell'Atto Costitutivo dell'Associazione in Ancona, in data 9 Giugno 2014.

Le rubriche

IDEE A CONFRONTO

Contributi e riflessioni

   
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