Tutto esaurito per la conferenza di Youpolis a Chiaravalle su Lavoro e Sviluppo

Di Mattia Morbidoni - La Saletta Giacconi del Teatro "Valle" ha registrato il tutto esaurito (parecchie anche le persone in piedi) per la conferenza indetta da Youpolis. Finalmente una prospettiva di lavoro in un paese, come Chiaravalle, brutalmente abbattuto dalla crisi: una disoccupazione giovanile che supera i già drammatici livelli nazionali, prospettive lavorative per chi si affaccia ora sul mondo del lavoro o deve ritrovarlo pari a 0. Noi portiamo il nostro contributo, consapevoli che è meglio ricominciare dalle piccole cose, ma concrete ed immediate, che continuare a cullarsi sugli allori e trastullarsi con progetti che, alla fine dei conti, rimarranno sempre sulla carta. Noi ricordiamo, ormai 15 anni fa, il parcheggio stra-pieno della nostra Manifattura Tabacchi; oggi il parcheggio ospita 5/6 macchine. Questa la drammatica fotografia, questo vuole essere il monito per i cittadini che si accingono a votare alle Amministrative di maggio. Non credete a quelle forze politiche che nel loro programma vi diranno che per creare lavoro basterà riqualificare la Manifattura. Innanzitutto, a Chiaravalle, per creare posti di lavoro, servono: maggiore dialogo con le Istituzioni regionali e nazionali e gli altri Comuni, soprattutto i limitrofi. E poi a queste azioni vanno affiancate piccole iniziative, semplici e concrete, perciò di rapida attuazione.

Serviranno a dare alcuni posti di lavoro immediati. Noi ci siamo fatti portatori di una proposta, da noi elaborata e definita meglio in alcune assemblee direttamente con i cittadini: noi proponiamo di costituire una Cooperativa che lavori in stretto contatto con l'Amministrazione Comunale, e che vada ad assumere il controllo di aree verdi abbandonate (ricordiamo un parco pieno di alberi secchi in via Jan Palach, ad esempio) per potervici creare degli orti sociali in cui dar lavoro immediato a chi ne ha bisogno. Il Comune dovrà essere il garante. Numerosi anche i vantaggi correlati: innanzitutto, si creano competenze (ormai richieste come pregresse, per entrare nel mondo del lavoro) in un settore che creerà 200/300 posti di lavoro (secondo stime della Coldiretti) nelle Marche nel solo 2013 (il settore è in crescita del 10% a livello nazionale); si incentiva il consumo di prodotti tipici locali a km 0 (utile anche in termini di CO2 rilasciata nell'aria, in un Paese come l'Italia dove il trasporto di merci viaggia al 90% su gomma...); incentivi all'economia "verde"; nuova socialità e nuove forme di cittadinanza, con una nuova percezione della Cosa Pubblica. Nella nostra conferenza, tramite degli interventi di persone altamente qualificate, abbiamo dimostrato come ciò sia possibile: abbiamo portato l'esperienza di chi già ha cominciato a sperimentare il metodo, un agronomo ci ha spiegato i migliori metodi per ottimizzare la coltivazione in città (senza ledere cose e persone e risparmiando), le esperienze di una giovane della Coldiretti, ma abbiamo parlato anche degli esempi di orti sociali inglesi ed americani, analizzando le normative comunali e regionali. Alla fine della conferenza il nostro progetto è uscito rafforzato e con dei nuovi partecipanti: cittadini convinti dalla proposta! Invitiamo chiunque sia interessato alla proposta, e non sia potuto venire direttamente alla conferenza, di scriverci a: Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. E' necessario abilitare JavaScript per vederlo.

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