Dichiarazione del nostro consigliere Mattia Morbidoni su presenza di Vattimo al Festival AdMed

Di Mattia Morbidoni - Trovo sconcertante che il festival Adriatico Mediterraneo di Ancona abbia deciso di invitare, ed addirittura insignire di un premio, il 30 agosto il filosofo antisemita Vattimo. Ex parlamentare europeo, da sempre si è caratterizzato per il linguaggio violento nei confronti di Israele e dell'intera Comunità Ebraica. In un momento come quello attuale, incendiato dalla guerra che affligge non solo Israele e Gaza ma l'intero Medio Oriente (sembra di essere tornati indietro di 10 anni, ma forse li abbiamo solamente - e molto più semplicemente - sprecati dietro a politiche sbagliate) c'è bisogno di esempi virtuosi e che siano in grado di indicare la via della Giustizia e della Pace (perché non esiste vera e duratura Pace senza una vera ed equa Giustizia). E quello di Vattimo non è, nella maniera più assoluta, un esempio virtuoso. Il suo linguaggio è inaccettabile, punto. Non ci si può trincerare dietro al fatto che il filosofo ed ex europarlamentare lo adotterebbe solo per provocazione. Certe cose non si dicono nemmeno per scherzo, bisogna smetterla di incitare alla violenza! Soprattutto è inaccettabile che tutto questo vada in scena su un palco che - fin dal suo "antenato", il Festival Klezmer - è nato per incentivare e promuovere la Pace fra i popoli. Quindi ritengo giusta e legittima, oltreché la condivido e la sostengo, la scelta della Comunità Ebraica anconetana di ritirare la sua partnership al Festival AdMed, sperando che si riesca a riparare all'errore da qui al 30 agosto.

Le rubriche

IDEE A CONFRONTO

Contributi e riflessioni

   
FLUSSI DI COSCIENZA

di Corrado Schininà

   
DIPENDE DA TE

di Simone Digrandi

   
PILLOLE DI CULTURA
Autori, eventi, recensioni