IL NOSTRO IMPEGNO

Le nostre iniziative e i nostri eventi, mese per mese.

MANIFESTO DEI VALORI

Ecco in cosa crediamo, cosa facciamo, cosa abbiamo capito di voler essere.

DOVE SIAMO

Le associazioni regionali e i laboratori cittadini dove Youpolis opera.

INVIA IL TUO CONTRIBUTO

Mandaci il tuo articolo o la tua riflessione, condividi il tuo cambiamento!

Comunicare un sì – Contro la retorica della lentezza

Di Corrado Schininà - La campagna elettorale per il referendum costituzionale è finalmente iniziata. Dico finalmente perché mi incuriosiva sapere in che modo il governo si sarebbe prodigato per convertire i contrari e gli indecisi sulla via del Sì.

Il Presidente del Consiglio lo si sta trovando in ogni trasmissione e a qualunque ora, nell’impresa di ribaltare le proiezioni dei sondaggi: lodevole l’impegno, meno i messaggi che sta diffondendo ai cittadini. Le ragioni per cui bisognerebbe votare sì, sono essenzialmente tre: con la riforma il processo legislativo sarà più veloce ed efficace, i costi della politica si ridurranno notevolmente e, questa la voce più interessante, bisogna approvare la riforma perché sarà l’ultima possibilità per cambiare davvero l’Italia, pertanto, anche se il disegno costituzionale non è perfetto, sempre meglio di niente.

L’obiettivo di questo articolo (e dei prossimi due), sarà quello di focalizzarsi sulla veridicità di questi tre argomenti. Partiamo con la celebre lentezza delle nostre istituzioni.

Leggi tutto...

#corsoliberato: Youpolis Sicilia ottiene la chiusura al traffico del Corso Vittorio Veneto il sabato notte a Ragusa. Si parte l’1 ottobre in concomitanza con il Jazz Festival

Un’idea di Youpolis Ragusa che dopo diversi mesi diventa realtà, pensata per il divertimento notturno dei giovani ragusani. Dopo averla proposta, lo scorso novembre, alla collettività con un comunicato stampa e  all’Amministrazione Comunale tramite un documento, e dopo alcuni incontri con il Vicesindaco, il Comando di Polizia Municipale e i commercianti dell’area, dal 1 ottobre prossimo al 7 gennaio 2017, ogni sabato notte dalle 22.30 alle 02.00 il Corso Vittorio Veneto verrà chiuso al traffico nella porzione tra Via Mario Rapisardi e Via Roma, per consentire a centinaia di giovani di vivere l’area della movida notturna senza l’intralcio delle automobili. Chiusa al traffico anche la Via San Giovanni.

Leggi tutto...

Dai social al concreto. Youpolis Sicilia sul degrado di via Ruggero Settimo a Ragusa.

Una segnalazione fatta da alcuni residenti su un noto gruppo Facebook, che andava attenzionata non solo in modalità virtuale. Erano piovute diverse lamentele sulle condizioni di Via Ruggero Settimo - strada adiacente al Ponte San Vito – ed in particolare sulla scalinata che collega il termine della via stessa con il Ponte di Via Roma. Data la situazione, i ragazzi del laboratorio di Ragusa dell’Associazione Youpolis Sicilia, in poche ore si sono organizzati e, con guanti e sacchi, stamattina hanno dato il loro contributo ripulendo la strada. Il sopralluogo fatto dal gruppo dava piena conferma di quanto condiviso sui social network, di ciò che era stato illustrato da un residente, raggiunto telefonicamente il giorno prima, e di un altra persona che, mentre i ragazzi pulivano, ha raccontato alcune cose fornendo loro anche altro materiale per dargli una mano. “Abbiamo trovato segni evidenti di degrado” spiegano i ragazzi, “non solo per la presenza di rifiuti, ma anche di escrementi e odori abbastanza riconoscibili. Il segno che, come raccontato dai residenti, c’è chi, specie la sera, lascia lì di tutto e di più. È bene precisare che non ci siamo trovati davanti a siringhe o rifiuti di estrema pericolosità, altrimenti, per senso di responsabilità, non avremmo toccato nulla, richiedendo altri interventi”. La cosa curiosa e assurda è che su di una porta (sporca) che recava un invito da parte dei residenti di non sporcare, i ragazzi hanno trovato una risposta a penna nel quale l’autore giustificava il degrado della strada affermando: “dite al Sindaco di aprire i gabinetti pubblici e non sporcheremo più” come a dire che se l’amministrazione non offre servizi adeguati in centro storico loro si sentono autorizzati a sporcare, quasi una sorta di ricatto. “Ovviamente non troviamo in questa affermazione valide giustificazioni, tuttavia il governo cittadino non può chiudere gli occhi e ignorare il problema, pertanto invitiamo a valutare la situazione e capire come intervenire.” Oggi Youpolis ha voluto dare un segnale, sia che faccia capire che non si può rimanere solo a lamentarsi sui social network ma bisogna anche girarsi le maniche (e in questo caso, indossare i guanti) dando un aiuto concreto: anche da questi piccoli gesti, infatti, contribuiamo a valorizzare il nostro inestimabile patrimonio urbanistico e paesaggistico.

Il gioco del pallone in centro storico a Ragusa. Tra multe, danni, sicurezza e l’importanza di fare giocare i giovani: una proposta di Youpolis Sicilia per risolvere il problema.

Se giocare a pallone all’aperto è una cosa bella, ma crea problemi ai luoghi e alle persone in centro storico, ci può essere una soluzione? A detta dei giovani del laboratorio di Ragusa di Youpolis Sicilia forse sì. Esattamente due anni fa, il gruppo raccontava di come piazza San Giovanni e piazza Matteotti a Ragusa si fossero trasformati, di notte e a volte anche di giorno, negli stadi di quel mondiale brasiliano del 2014 ormai passato. Ci siamo lasciati alle spalle anche gli Europei di Francia 2016 ma la storia non è affatto cambiata. Nonostante un’ordinanza del 2012 in cui si vietava il gioco del calcio nel centro storico, abbiamo osservato come sistematicamente appena la temperatura estiva lo permette, si facciano le squadre e si dia l’inizio a tornei su tornei. Un continuo succedersi di tiri, urla, pallonate e lanci lunghi. Lanci che nella maggior parte delle volte finiscono sul portone o sui fregi della cattedrale - la foto che alleghiamo fa vedere dove sia arrivato un pallone, praticamente per restarci - oppure per strada, con la creazione di una situazione di pericolo, o finendo contro chi passeggia o prende tranquillamente un gelato seduto al tavolino di un bar qualsiasi. La situazione non cessa nemmeno quando durante un matrimonio sul sagrato ci sono sposi e invitati, costretti a schivare le pallonate, o gruppi di turisti che si ritrovano ad essere dei birilli da dribblare. Per non parlare delle serate di “A tutto volume” di qualche settimana fa, quando i volontari dell’associazione furono costretti ad intervenire, in collaborazione con la polizia municipale, per bloccare dei ragazzi (e teniamo a sottolineare ragazzi, non bambini) che non curanti della manifestazione hanno scambiato San Giovanni per San Siro.

Leggi tutto...

Germania sotto schiaffo

Di Mirko Piccione – Per le persone che credono nel karma: “quando tiri uno schiaffo, va a finire che un giorno sotto schiaffo ci finisci tu”. È il caso dell'invincibile Germania.

Pare che la crisi in borsa non riguardi solo l'Italia, ma tutta l'Europa.

Il caso: la Deutsche Bank nell'anno del 2016 ha incassato un duro colpo nella stretta morsa che sta investendo le banche: la nota banca pare proprio che abbia perso un tondo -43%. Finendo sotto inchiesta.

Chissà come reagirà il governo tedesco di Angela Merkel, infatti, pare proprio che ancora il governo non abbia attuato una contromisura adeguata.

Con i dati alla mano: prima del crack la banca tedesca valeva 130 miliardi, oggi secondo fonti certe, il suo valore si aggira intorno ai 15 miliardi di euro (-115 miliardi di capitale), appena la metà del gruppo Intesa.

Un anno disastroso anche per le banche francesi e di tutta l'euro-zona.

Leggi tutto...

Le rubriche

IDEE A CONFRONTO

Contributi e riflessioni

   
FLUSSI DI COSCIENZA

di Corrado Schininà

   
DIPENDE DA TE

di Simone Digrandi

   
PILLOLE DI CULTURA
Autori, eventi, recensioni

MEDIA PARTNER

  

 

 

ASSOCIAZIONI PARTNER