IL NOSTRO IMPEGNO

Le nostre iniziative e i nostri eventi, mese per mese.

MANIFESTO DEI VALORI

Ecco in cosa crediamo, cosa facciamo, cosa abbiamo capito di voler essere.

DOVE SIAMO

Le associazioni regionali e i laboratori cittadini dove Youpolis opera.

INVIA IL TUO CONTRIBUTO

Mandaci il tuo articolo o la tua riflessione, condividi il tuo cambiamento!

Youpolis: Buona la proposta comunale sui "giorni della memoria". Soddisfazione dopo due anni dalla denuncia delle "ricorrenze mancate" e la manifestazione autonoma per le foibe nel 2013

Ragusa - Per due anni l'Associazione Youpolis ha denunciato il problema delle importanti "ricorrenze mancate" in città, e lo scorso anno era stato anche necessario organizzarsi in maniera autonoma il 10 Febbraio per commemorare l'eccidio delle Foibe. Adesso, Il laboratorio di Ragusa di Youpolis esprime soddisfazione per la scelta, comunicata a mezzo stampa, dell'Amministrazione di "istituzionalizzare" dieci giornate annuali dedicate alla "Memoria" attraverso un concorso di idee aperto ad associazioni, comitati o gruppi cittadini per proporre eventi e manifestazioni specifiche. "Nel percorso trasversale di impegno civico che ci contraddistingue, che ci fa condividere il nostro pensiero su qualsiasi scelta - positiva o negativa che sia - di qualsiasi attore istituzionale", spiegano, "in questo caso esprimiamo soddisfazione piena per una scelta dell'Amministrazione, che ci dà risposta dopo anni in cui non è stato ascoltato il nostro disappunto sulla mancanza di eventi commemorativi per vicende di rilievo".

Leggi tutto...

Casa Museo Appiano: un luogo ideale per dialogare con l’arte e con il bello

Di Fabrizio Occhipinti - Il tempo che stiamo vivendo testimonia l’abnorme mutamento che il mondo sociale subisce incessantemente giorno dopo giorno. Esso corre senza conoscere sosta e rispecchia quanto riportato già dal documento conciliare “ Gaudium et spes “,circa “quell’accelerazione della storia tale da poter essere seguita difficilmente”. In una società come la nostra tanto distratta e lontana dai temi culturali, perché sempre più succube dell’imperante progresso tecnologico e delle conseguenze della globalizzazione, è lecito chiedersi: C’è ancora oggi del tempo da dedicare all’arte e al bello? La risposta è certamente positiva, se si pensa per esempio al grande impegno messo in campo dal Fai nel promuovere ogni anno le giornate di primavera, ove a chiunque viene data la possibilità di vivere una giornata all’insegna dell’arte e del bello, fruendo un patrimonio culturale perennemente chiuso o valorizzato dopo anni di mortificante oblio. Purtroppo a questo grande evento nazionale, così tanto pubblicizzato dal mondo mediatico, non segue una vera e propria continuità di eventi culturali, specie nella realtà locale. Pertanto il più delle volte, nei pochi ritagli di tempo a disposizione, l’unica soluzione possibile è quella di rifugiarsi nei libri per trovare delle risposte. Non deve essere soltanto così. E’ sicuramente importante trovare un rifugio sui libri, ma il bello lo si può e deve vivere soprattutto per contatto e per cercarlo non bisogna poi affaticarsi tanto, perché lo trovi sempre in qualsiasi momento nello stesso luogo. Una città d’arte come Ragusa offre due centri storici che sono il frutto di sacrifici di una comunità che, benché straziata psicologicamente, dovette ripartire da zero per ridare un’identità alla propria città, costruendo chiese, conventi, palazzi e risanando quello che si era salvato. Il risultato è quello che ancora oggi vediamo, ovvero un tripudio di armonie tardo barocche, che specie nell’antica Ibla affiancano le vestigia del glorioso passato. Nullum est sine nomine saxum, non c’è pietra senza nome, verrebbe da dire insieme a Lucano. E’ soprattutto nell’antica Ibla che si avvertono le suggestioni più straordinarie, sembra quasi di tornare indietro nel tempo. Nel percorrere i vicoli, le scalinate, le silenti viuzze, sembra di sentire le voci di vispi ragazzetti che si rincorrono, le martellate di scalpellini e artigiani vari che lavorano, le voci sommesse di donne raccolte per la recita del rosario, ma è soprattutto il profumo della storia che ti assale, specie nelle giornate invernali, quando si unisce all’odore della legna bruciata. In una viuzza come queste situata nelle vicinanze dei Giardini Iblei, della ritrovata chiesa di San Vincenzo Ferrer, della chiesa di San Tommaso, l’arte e il bello dimorano all’interno di una abitazione privata, di cui una parte della struttura risale al periodo pre-terremoto.

Leggi tutto...

11 Gennaio. Ancora una volta, la ricorrenza del grande cataclisma ignorata a livello civile e celebrata solo in ambito religioso. Youpolis: "Perchè non si da il giusto peso alla memoria dei nostri antenati?"

"Sembra che nelle giornate della memoria ci sia spazio solo per le vicende del secolo scorso, e ci si è dimenticati totalmente dei cinquemila nostri concittadini morti nel grande cataclisma del 1693. Ma più in generale, non è forse il segno di una mancata attenzione alla nostra storia?" Così l'Associazione Youpolis commenta la mancanza di un momento civile dedicato a quella che non si esita a definire la più grande tragedia vissuta nella nostra città e in tutto il sud-est. Come ogni anno, spiegano dall'Associazione, la tragedia del terremoto dell'11 Gennaio 1693 è stata ricordata solo in Cattedrale con il tradizionale rito dell'Adorazione Eucaristica, dei Vespri, e della simulazione del boato con l'Organo Serassi, e nemmeno con così tanta partecipazione come dovrebbe essere un momento del genere. Fondamentalmente, l'ultima grande celebrazione pubblica risale al 1993, e comunque correlata all’ambito religioso (molti ricorderanno le tre processioni con i simulacri dei due patroni della città); per il resto, è noto che solo ad Ispica viene concretizzato regolarmente ogni anno un momento sia civile che religioso di ricordo (picchetto d'onore, salve di colpi a cannone, omaggio delle autorità etc.) e a Modica si è tenuto un momento di celebrazione e riflessione; ma nel comune capoluogo questa ricorrenza è ignorata da tempo, nonostante riguardi la città in prima persona.

 

Leggi tutto...

Le rubriche

IDEE A CONFRONTO

Contributi e riflessioni

   
FLUSSI DI COSCIENZA

di Corrado Schininà

   
DIPENDE DA TE

di Simone Digrandi

   
PILLOLE DI CULTURA
Autori, eventi, recensioni

MEDIA PARTNER

  

 

 

ASSOCIAZIONI PARTNER